15 dicembre 2018
Aggiornato 03:30
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Unicredit, Papa: no comment su Intesa-Intrum, noi precursori

"Abbiamo aperto mercato italiano cessione Npl"

Verona, 17 apr. - "Noi non commentiamo quello che fanno altre banche". Così il direttore generale di Unicredit, Gianni Franco Papa, sull'importante accordo per la gestione degli Npl raggiunto da Intesa Sanpaolo con Intrum. Papa ha rivendicato però a Unicredit il ruolo di precursore in questo business. "Noi - ha ricordato - abbiamo fatto una grande operazione, l'operazione 'Fino', che ha aperto il mercato italiano della cessione degli Npl. Abbiamo detto che non sono previste altre operazioni di così grandi dimensioni e quindi andiamo avanti con il nostro piano Transform 2019", ha dichiarato a margine della presentazione a Vinitaly di un accordo tra la banca e le associazioni Federvini, Uiv, Agivi e Assovini Sicilia.

"Ognuno segue le proprie strategie. Noi abbiamo delineato una strategia molto precisa al Capital Market Day a Londra nel dicembre 2016. Nel 2017 abbiamo fatto questa grande operazione, dove abbiamo voluto avere il price to sell, cioè quindi un prezzo che fosse il prezzo reale per poter vendere sul mercato. Abbiamo fatto una cessione molto grande: 17,7 miliardi. Abbiamo ritenuto che questa fosse la strategia giusta, delle strategie degli altri dovete chiedere agli altri".

Quanto alla differenza di prezzo tra l'operazione sugli Npl di Intesa e quella di Unicredit, inferiore per quest'ultima, Papa ha replicato: "Noi guardiamo alla nostra operazione: abbiamo venduto al prezzo che il mercato quotava per quel tipo di asset".