24 settembre 2018
Aggiornato 02:00
Ultim'ora | Siria

## Siria, dopo attacco Usa ecco le prossime mosse di Assad -2-

Roma, 17 apr. -

GARANTIRE PASSAGGIO SICURO TRA DAMASCO E ALEPPO La prima delle mosse di Assad in realtà è già in atto da ieri e mira a garantire un passaggio sicuro tra la capitale Damasco e Aleppo, la seconda città del Paese strappata agli insorti nel luglio dell'anno scorso. "Nelle ultime 24 ore l'aviazione del regime ha effettuato 65 raid aerei su zone controllate dai ribelli nelle provincie di Homs e Hama" nel centro del Paese, ha detto ieri l'Osservatorio siriano per i diritti umani, una ong con una estesa rete di attivisti in tutto il Paese. "Il regime sta intensificando i raid per dare copertura alle sue truppe di terra impegnate ad aprire un corridoio sicuro da Damasco verso Homs fino ad Aleppo", ha spiegato il direttore dell'Osservatorio Rami Abdel Rahman. Per raggiungere Aleppo dalla capitale i governativi dovevano aggirare la vasta zona della Ghouta Orientale che era il principale nodo stradale ad Est di Damasco, come fa notare ad Askanews, una fonte vicina al regime.

IMMINENTE ATTACCO A SACCA ISIS NEL SUD DELLA CAPITALE L'esercito siriano ha trasferito "un gran numero di truppe" verso tre zone nella parte meridionale della capitale Damasco controllate già dal 2014 dai jihadisti dello Stato Islamico (Isis), riporta al Masdar, un sito vicino al regime pubblicando una mappa delle zone dove si sono posizionate le forze d'elite" del regime sostenute da "fazioni palestinesi alleate": i quartieri al Qadam, al Tathamun ed il campo profughi palestinese al Yarmouk.

"L'ora X per l'attacco era fissata per mercoledì scorso, ma era stata posticipata per le minacce di un attacco Usa" annunciato dal presidente americano Donald Trump, ha detto la fonte, spiegando che "questa volta sarà una battaglia senza prigionieri né accordi per la resa come è successo alla Ghouta Orientale, visto che si tratta di un nemico che si chiama Daesh" (Isis nell'acronimo arabo).(Segue)