20 settembre 2018
Aggiornato 01:00

Fassina (LeU): retorica europeista Macron per interessi più forti

Roma, 17 apr. - "La retorica della cosiddetta 'sovranità europea' del Presidente Macron a Strasburgo, nella realtà degli interessi nazionali e economici più forti, è il consolidamento di Trattati e di un'agenda dell'Eurozona fondata sul dumping sociale e la svalutazione del lavoro". Lo afferma Stefano Fassina, deputato di LeU.

"Il preannunciato pacchetto di riforme franco-tedesche e il pacchetto delle proposte della Commissione Junker all'ordine del giorno al prossimo vertice di giugno - prosegue - alimentano divergenze sociali e territoriali e continuano a svuotare la democrazia. Per invertire l'ordine mercantilista dell'eurozona, senza impossibili obiettivi di modifiche dei Trattati, si dovrebbe introdurre un vincolo sui surplus commerciali analogo per livello economico e per rilevanza politica e sanzioni al 3% di deficit sul Pil. Ma su tale punto, decisivo, Macron e gli altri europeisti, anche a sinistra, tacciono".