15 dicembre 2018
Aggiornato 03:30
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Siria, Le Drian: con nuovo attacco chimico, ci saranno altri raid

"Non abbiamo dichiarato guerra ad Assad o ai suoi alleati"
(© Askanews)

Roma, 17 apr. - "Tutto lascia pensare" che la Siria non sia più in grado di fabbricare armi chimiche, ma se dovesse usarle di nuovo la Francia e i suoi alleati non esiterebbero a colpire ancora: lo ha spiegato oggi il ministro francese degli Affari esteri, Jean-Yves Le Drian. Rispondendo a una domanda in un'intervista con France Info, Le Drian ha ricordato "che nell'agosto 2013 il regime di Bashar al Assad si era impegnato a distruggere tutto il suo arsenale chimico". "Ma ovviamente non tutto è stato distrutto, rimane l'uso di queste armi, e potrebbe accadere ancora", ha commentato. "Ma è chiaro a Bashar al Assad che se per caso dovesse superare nuovamente questa linea rossa, ovviamente la risposta sarebbe identica", ha insistito il capo della diplomazia francese.

"La questione" principale resta quella delle "armi chimiche", ha detto ancora Le Drian. "Non abbiamo dichiarato guerra a Bashar al Assad o ai suoi alleati, ci siamo solo assicurati che l'arma chimica non sia più usata".

(fonte afp)