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Siria, Ue condanna uso armi chimiche e rilancia colloqui di pace -2-

Roma, 16 apr. - I ministri hanno anche discusso i modi per esercitare pressioni affinché la Russia trascini il governo di Assad a negoziati significativi sul futuro del suo paese. "Che ci piaccia o no, senza la Russia non saremo in grado di risolvere questo conflitto", ha detto il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas al suo arrivo a Lussemburgo.

Washington ha annunciato che imporrà nuove sanzioni alla Russia per l'attacco a Duma, prendendo di mira le compagnie che hanno fornito alla Siria attrezzature relative a armi chimiche. L'Ue, invece, non è ancora pronta a seguirne l'esempio. Un diplomatico europeo non ha escluso la possibilità che personalità o entità russe o iraniane siano aggiunte all'elenco delle sanzioni siriane ma l'idea - ha aggiunto - non è ancora stata discussa a livello di ministri degli Esteri.

La prossima settimana l'Ue ospiterà un'importante conferenza a Bruxelles sul futuro della Siria al fine di raccogliere impegni finanziari per gli aiuti umanitari e promuovere il processo di pace guidato dall'Onu. Nella loro dichiarazione i ministri hanno spiegato che gli ultimi eventi "dovrebbero essere utilizzati per rinvigorire il processo per trovare una soluzione politica del conflitto siriano". In particolare l'Ue insiste sul fatto che "non ci può essere alcuna soluzione militare" per la Siria.

(fonte afp)