24 settembre 2018
Aggiornato 20:30
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Visco: cessione Npl troppo in fretta può provocare instabilità

Roma, 16 apr. - La Banca d'Italia non ha mai messo in discussione la necessità di ridurre i crediti deteriorati, "abbiamo tuttavia sottolineato la questione della velocità con la quale procedere in questa direzione: costringere gli intermediari a cedere queste attività troppo in fretta e a prezzi troppo bassi, "di liquidazione", potrebbe rappresentare una fonte di instabilità e darebbe luogo a un indesiderato trasferimento di valore dalle banche agli acquirenti". E' quanto ha affermato il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, nella lectio magistralis all'Università di Tor Vergata. "Non vi è dubbio - ha aggiunto - che quello dei crediti deteriorati sia un problema di rilievo, ma va valutato nelle sue giuste proporzioni".

Visco ha indicato che "alcuni inspiegabilmente faticano a riconoscere che ai fini della quantificazione del rischio occorre fare riferimento alla consistenza dei prestiti deteriorati al netto, e non al lordo, delle rettifiche di valore. Inoltre, le possibili conseguenze negative dell`elevata consistenza di crediti deteriorarti vanno analizzate in profondità: la tesi secondo cui essa limiterebbe la capacità delle banche di erogare credito, inceppando così il meccanismo di trasmissione della politica monetaria, anche se è accettata da molti, non sembra avere solide basi empiriche".