25 settembre 2018
Aggiornato 16:46
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Mattarella a Forlì per ricordare Ruffilli,venti minuti di saluti

Strette di mano e selfie per il Presidente. Raccoglimento nello studio dell' omicidio
(© Askanews)

Forlì, 16 apr. - Venti minuti di saluti, strette di mano e selfie per il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che a Forlì partecipa alla commemorazione per i trent'anni dalla scomparsa di Roberto Ruffilli, studioso e senatore della Democrazia Cristiana, ucciso per mano dei terroristi delle Brigate Rosse.

Mattarella, arrivato all'aeroporto di Forlì in anticipo rispetto al programma ufficiale, ha raggiunto corso Diaz 116, dove risiedeva Ruffilli e dove ora ha sede la fondazione che porta il suo nome. Il Capo dello Stato ha visitato i locali e salutato i parenti e le autorità locali. E' quindi rimasto alcuni istanti in raccoglimento nella stanza dove il professore romagnolo fu ucciso il 16 aprile 1988. Il presidente della fondazione, Pierangelo Schiera, professore emerito dell'Università di Trento, gli ha regalato due libri: "Il cittadino come arbitro. La DC e le riforme istituzionali" di Ruffilli e una sua biografia.

Dopo l'inaugurazione della targa in piazzetta Ruffilli, il presidente della Repubblica si è avviato a piedi lungo corso Diaz per raggiungere il teatro Fabbri. Lungo il percorso, circa 500 metri, Mattarella ha salutato centinaia di bambini delle scuole di Forlì che in occasione dell'anniversario dei trent'anni dall'uccisione hanno promosso incontri con testimoni e ricerche in classe. Tante le strette di mano di Mattarella con i cittadini e i selfie. Al corteo anche il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini.