22 settembre 2018
Aggiornato 04:30
Ultim'ora | Montenegro

Montenegro, torna al potere il filo-occidentale Djukanovic -2-

Podgorica, 16 apr. - Dopo aver dominato la politica nell'ex repubblica jugoslava per 25 anni, Djukanovic ha lasciato la guida del governo a ottobre 2016 e annunciato il suo ritorno a marzo. Il 56enne dovrebbe trasformare la presidenza, fino a oggi occupata per un mandato di cinque anni sostanzialmente rappresentativo dal suo alleato Filip Vujanovic, nella reale sede del potere nel Paese di 620mila abitanti.

Sulla campagna elettorale ha pesato l'epidemia del crimine organizzato, con oltre 20 omicidi in strada e bombe negli ultimi due anni. Il capo della polizia nazionale Slavko Stojanovic e il numero uno del dipartimento di Podgorica Jovica Recevic si sono dimessi all'inizio del mese e l'opposizione ha cercato di trarre vantaggio dalla situazione per criticare Djukanovic accusandolo di legami con la mafia. Mladen Bojanic, che ha il sostegno dei partiti d'opposizione, anche delle fazioni filo-Mosca, ha attaccato l'ex premier: "Non può trovare la soluzione perché ha creato lui l'instabilità e il caos a cui assistiamo nelle strade del Montenegro". E ha aggiunto: "concordo con Djukanovic che lo stato è più forte della mafia. Ma il problema è che non so da che parte sta lui".(Segue)