10 dicembre 2018
Aggiornato 09:30
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Vinitaly, "In vino virtus" il progetto per il bere responsabile

Simoni (AD Schenk): vino è storia,tradizione,passione,professionalità,cultura"
(© Askanews)

Verona, 15 apr. - "Abbiamo scelto di aderire a questa campagna di comunicazione sociale perché condividiamo appieno i valori che propone e, inoltre, crediamo fortemente tanto in una corretta informazione sui rischi e danni che l`abuso di alcolici può provocare, quanto nella prevenzione alle gravi conseguenze derivate dall`eccessiva assunzione di alcolici prima di mettersi al volante. L`obiettivo centrale è questo: salvare delle vite facendo capire al consumatore che la cosa importante è la qualità del vino bevuto piuttosto che la sua quantità. In un calice di vino, assaporiamo la storia, la tradizione, la passione e la professionalità di un sistema unico nel suo genere".

Con queste parole Daniele Simoni, Amministratore Delegato di Schenk Italian Wineries, commenta la partecipazione del gruppo alla campagna "In Vino Virtus - Change your drinking, save your life" - iniziativa nata dalla collaborazione tra la Polizia di Stato e Unione Italiana Vini (UIV), con il patrocinio di Wine in Moderation e di Vinitaly - durante la visita presso lo stand del gruppo da parte del questore della Polizia di Verona Ivana Petricca, accompagnato dal presidente UIV Ernesto Abbona, dal segretario generale UIV Paolo Castelletti e dal responsabile del tavolo Vino e Salute UIV, Sandro Sartor.

Il progetto "In Vino Virtus - Change your drinking, save your life" ha come obiettivo principale la sensibilizzazione del pubblico ad un bere responsabile per contrastare la guida in stato di ebrezza alcolica e la diffusione della consapevolezza dei danni che l`abuso di alcolici provoca. Schenk Italian Wineries fa parte delle 44 aziende che hanno aderito al progetto.