15 dicembre 2018
Aggiornato 21:30
Ultim'ora | Governo

M5s: Berlusconi disperato, nostri parlamentari non in vendita

"Istituiremo vincolo di mandato contro voltagabbana"

Roma, 14 mar. - "Silvio Berlusconi è un uomo disperato. Sa, e lo ha ammesso oggi, che se si dovesse tornare a votare questa volta il Movimento 5 Stelle prenderebbe il 40% e questo lo terrorizza. Per questo sta già cercando di fare campagna acquisti presso gli altri gruppi parlamentari. Infatti, avrebbe detto ai suoi di convincere quanti più deputati e senatori del MoVimento 5 Stelle a passare con lui. All`ex premier diciamo subito una cosa: i nostri parlamentari non sono in vendita". Lo affermano Giulia Grillo M5S e Danilo Toninelli, capigruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera e al Senato.

"Sono stati eletti dai cittadini - aggiungono - per fare, in Parlamento, gli interessi degli italiani e per rispettare gli impegni presi in campagna elettorale. All`ex premier vogliamo dire che istituiremo il vincolo di mandato, come promesso, per evitare proprio i cambi di casacca e i voltagabbana. E` una delle priorità del nostro programma che noi rispetteremo. Queste dichiarazioni di Berlusconi dimostrano che il centrodestra non parla di programmi, di contenuti, a differenza del MoVimento 5 Stelle, ma litigano fra loro per decidere chi sia il leader. E Berlusconi, che vuole fare campagna acquisti, dimostra che non ha imparato la lezione. E` proprio di ieri, infatti, la notizia che la Corte dei conti ha aperto un`inchiesta sulla compravendita dei senatori che portò l`ex parlamentare Idv, De Gregorio, alla corte di Berlusconi, facendo così cadere il governo Prodi. L`organo di giustizia contabile, infatti, ha ipotizzato un danno d`immagine del Paese e, tradotto in denaro, un aumento dello spread valutabile attorno ai 6 milioni di euro. Denaro che il leader di Fi potrebbe dover pagare di tasca propria. Le cose sono cambiate. Il 4 marzo 11 milioni di italiani hanno partecipato, recandosi in massa ai seggi, ed hanno scelto il MoVimento 5 Stelle con un chiaro mandato: cambiare il Paese. Tutti i parlamentari del Movimento 5 Stelle rispetteranno questo mandato in Parlamento. Berlusconi se ne faccia una ragione", concludono Grillo e Toninelli.