Tunisia-Italia

Tunisia si propone come hub IT: pronti a partenariati con Italia -2-

Roma, 14 mar. - Se l'ambasciatore tunisino ha rimarcato il fatto che il settore It è "innovativo, a forte valore aggiunto, capace di creare occupazione per i giovani, e di grande indotto, perchè tocca tutti i settori dell'economia", il presidente della Federazione nazionale delle aziende digitali e vicepresidente di Utica (Union Tunisienne de l'industrie, du commerce et de l'artisanat), Amine Chouaieb, ha ricordato i numeri: una crescita pari al 13%, per un contributo del 7,5% al Pil nazionale, con 200.000 impiegati.

Oggi sono 1.900 le aziende nel digitale che per apporto al Pil arrivano "quasi a fare concorrenza al settore del turismo", ha aggiunto l'organizzatore del Salone internazionale delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione dedicato all'Africa (Sitic Africa), Ferid Tounsi. E il loro numero è destinato a crescere a fronte di risorse umane ben formate, che rappresentano "il nostro asso nella manica", ha aggiunto Rym Jarou, rappresentante del progetto "Smart Tunisia". Si contano infatti 60.000 giovani laureati ogni anno in materie legate al settore. Proprio il progetto "Smart Africa", sostenuto dal ministero per le Tecnologie tunisino, esemplifica l'impegno del paese nel settore, ha aggiunto Jarou, sottolineando che si punta sul partenariato pubblico-privato per sostenere un volume di affari più marcato. (Segue)