Russia

## Presidenziali russe, Pamfilova: affluenza non è punto principale -2-

Mosca, 14 mar. -

Lei che non è mai stata anti-sistema, ma che da dentro a volte critica il sistema, anche questa volta non le manda a dire: "Se c'è una cosa che non mi è piaciuta di queste elezioni è la legge sui dibattiti. Va cambiata, poichè permette di non partecipare". E il grande assente di questi dibattiti è stat Putin, che ha mandato i suoi fiduciari in tv al posto suo, nel confronto verbale con gli altri 7 sfidanti.

Ma la filippica della Pamfilova non arriva su questo, tuttavia sulle pressioni "senza pecedenti" che la Russia sta ricevendo dall'esterno su queste elezioni. "Continuiamo a incontrare la volontà di discreditare queste elezioni presidenziali russe" afferma la presidente della commissione elettorale centrale. Poi alla richiesta di commentare le voci di influenze della Cia nelle elezioni, Pamfilova dichiara che le pressioni sul voto "si sono fatte sentire. Le sentiamo", pur sottolineando successivamente di non occuparsi di "teorie cospiratorie". Per poi aggiungere: "Devo dire che se non ci fosse stata la Crimea, avrebbero trovato qualche altra scusa. Guardate quello che avevano fatto con le Olimpiadi di Sochi. E quello che sono già in procinto di fare con i Mondiali" ha aggiunto. "Tanto più colpiscono, tanto più noi grideremo, tanto più ci rafforziamo".

"Volete delle elezioni oneste? Venite e fate gli osservatori" dice in merito alle polemiche sollevate dell'opposizione. Saranno otto i candidati, tra i quali Putin. Secondo i dati presentati dalla Pamfilova, gli osservatori internazionali saranno 1277, da 87 paesi e 14 organizzazioni internazionali.