Trivelle

De Petris: nuovo Parlamento fermi trivellazioni in Adriatico

"Presenteremo subito una proposta legislativa"

Roma, 14 mar. - "Il Parlamento neo-eletto deve occuparsi con urgenza delle scelte di politica energetica del Paese, a cominciare dall'anacronistica decisione di procedere con le ricerche di petrolio e gas in Adriatico che mettono a grave rischio l'ambiente e l'economia costiera di cinque Regioni. Presenteremo subito una proposta legislativa in tal senso alle nuove camere". Loredana De Petris, senatrice di Liberi e Uguali, interviene nel merito della sentenza della IV sezione del Consiglio di Stato che ha confermato il via libera alle attività di ricerca di idrocarburi che interessano quasi 30.000 kmq in Adriatico, davanti alle coste di Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, attività autorizzate dal Ministero dello Sviluppo Economico alla società inglese Spectrum Geo.

"Continuare ad escludere le Regioni e gli enti locali - dichiara la senatrice di LeU - dalle decisioni che riguardano direttamente il futuro delle loro coste è un'assurdità giuridica che non può più essere tollerata, tenuto conto che le tecniche di ricerca attraverso i sondaggi air-gun, prima ancora delle estrazioni, possono danneggiare gravemente la fauna marina".(Segue)