Governo

Istituto Cattaneo: M5s "mediano", nessun governo... -2-

"Gode di un potere contrattuale superiore agli altri partiti"

Roma, 14 mar. - Il partito mediano, si spiega nell'analisi dell'Istituto Cattaneo, "è quello che una volta posizionati i partiti lungo un determinato asse contiene al suo interno quel votante (mediano) che, indipendentemente dalla sua posizione ideologica, divide esattamente a metà la distribuzione dei seggi in parlamento, godendo così di un potere contrattuale superiore rispetto agli altri partiti".

"Nelle democrazie dell`Europa occidentale il partito 'mediano' è stato incluso nel 77% dei governi che si sono formati dal 1945 al 2015. In pratica, tre governi su quattro hanno previsto la partecipazione del partito che controlla la posizione mediana in parlamento. Nel caso italiano, l`inclusione al governo di questo tipo di partito - rappresentato dalla Democrazia cristiana durante quasi tutta la cosiddetta prima repubblica è avvenuto per oltre il 98% dei casi".

"Lungo l`asse sinistra-destra i partiti più vicini e programmaticamente compatibili sono il Partito democratico (con alleati), il M5s e Forza Italia - si sottolinea -. Più distanti sono invece le posizioni della Lega e Fratelli d`Italia rispetto sia al loro alleato 'naturale' (Forza Italia) che a un alleato potenziale come il M5s. Tuttavia le convergenze programmatiche emerse prendendo in considerazione l`asse sinistra-destra si trasformano in divergenze appena si analizza la seconda dimensione, quella relativa al ruolo dell`Unione europea". "Nonostante abbia progressivamente ridotto toni e contenuti del suo atteggiamento euroscettico, il programma del M5s rimane maggiormente compatibile con quello delle altre forze anti-europeiste, come la Lega e Fratelli d`Italia, mentre si allontana rispetto a quelli dei partiti più favorevoli a una maggiore integrazione europea (centrosinistra e Pd in particolare)", si conclude.