Commercio

Commercio, Confesercenti: allarme consumi 2018, no aumento Iva

Servono nuove regole per il commercio elettronico

Roma, 14 mar. - Per il commercio il 2018 si apre con il segno meno. Sia il dato congiunturale che quello tendenziale, infatti indicano una dinamica negativa, non scontata soprattutto rispetto all`anno precedente". A sottolinearlo è l'Ufficio economico Confesercenti a commento dei dati diffusi dall`Istat sulle vendite al dettaglio.

Questo nonostante da gennaio 2018 "siano state inserite nella rilevazione anche le imprese che effettuano come attività prevalente quella del commercio elettronico e che giocano di fatto, con un andamento più che positivo, un ruolo di bilanciamento. Queste ultime - che peraltro avevano già registrato nel 2016, primo anno di inserimento nella rilevazione, una crescita delle vendite in volume di oltre il 5% - infatti con il 2,4% (circa 1,3% in volume) sono una delle due tipologie che hanno variazioni positive, insieme ai discount che mettono a segno addirittura un 3,6% in più di fatturato (2,5% circa in volume)".

L`accelerazione del commercio elettronico - secondo le stime di Confesercenti nel 2017 sono quasi 18mila i negozi online, quattro negozi online in più ogni giorno, con aumento del 72% dal 2012 - e degli acquisti online degli italiani ha attirato negli ultimi anni molti neo-imprenditori, soprattutto tra i giovani in cerca di occupazione. Ma l`eCommerce è un settore ad altissimo tasso di competizione: ritagliarsi uno spazio al di fuori dei grandi marketplace come Amazon ed eBay è molto difficile. (Segue)