19 settembre 2018
Aggiornato 06:31
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Martina: non sono più ministro, c'è lavoro da fare nel Pd

"Giusto distinguere le due funzioni"
(© Askanews)

Roma, 13 mar. - "Ministro da questo pomeriggio non più, perché ho ritenuto un dovere rassegnare le dimissioni, per il lavoro che devo fare e per rispetto al ruolo istituzionale che ho ricoperto fin qui". Lo ha detto il segretario reggente del Pd, Maurizio Martina, ospite di Porta a Porta su Rai1, annunciando la sua rinuncia al ruolo di ministro dell'Agricoltura.

"Per il lavoro che devo fare nel Pd credo sia giusto distinguere le due funzioni", ha sottolineato, rispondendo poi alla contraddizione con la stagione di Matteo Renzi che fu premier e segretario del partito. "Sono ragioni e fasi completamente diverse. Stiamo parlando della gestione di un avvio di legislatura molto complesso e di una funzione politica delicata che devo ricoprire".

Quanto alla sua possibile sostituzione con un interim, "toccherà - ha precisato Martina - al presidente del Consiglio decidere".