Lega

Salvini: non siamo solo protesta, rappresentiamo ceti produttivi

Siamo i ricostruttori d'Europa, i distruttori stanno a Bruxelles

(© Askanews)

Bruxelles, 13 mar. - Quello che ha dato la vittoria alla coalizione di centrodestra alle elezioni del 4 marzo "è stato anche, ma non solo un voto di protesta"; ha espresso anche la volontà dei ceti produttivi di avere più lavoro e lavoro migliore. Lo ha detto il leader della Lega e candidato premier del centro destra, Matteo Salvini, durante una conferenza stampa al Parlamento europeo a Strasburgo.

Salvini ha ricordato il successo della Lega, con "oltre il 40% in provincia di Bergamo e il 35% in provincia di Treviso", ovvero "in due aree produttive come il Veneto e la Lombardia, che rappresentano quasi un terzo del Pil del Paese, è una richiesta di lavorare di più e meglio.

Quindi, ha continuato, "non è solo un voto che boccia le élites, sicuramente c'è anche questa componente, è anche un voto che chiede lavoro, serietà e futuro. Penso che ci siano entrambi gli aspetti".

Salvini ha poi criticato la campagna elettorale della sinistra, incentrata sull'antifascismo, invece che sui temi importanti per i cittadini. "Noi parlavamo di lavoro, tasse, pensioni, e sicurezza e qualcuno parlava del rischio del fascismo. Abbiamo avuto decine di manifestazioni antifasciste in mancanza di fascisti. E gli elettori italiani hanno votato in maniera molto chiara".

Il leader della Lega, infine ha affermato di essere un "ricostruttore del sogno europeo", e di voler tornare a una "comunità di eguali" invece dell'attuale Unione. "Penso - ha osservato - che qua ci sono degli europeisti. Anche il mio omonimo Matteo Renzi, che pensava un ritorno all'Europa pre Maastricht, parlava di ritorno alla Comunità. Le parole - ha sottolineato - hanno un loro peso: Comunità europea era un conto, era una comunità di eguali; l'Unione invece cancella, distrugge. Noi - ha affermato Salvini - siamo i ricostruttori del vero sogno europeo. Penso che i distruttori in questo periodo siano quelli - ha concluso - che siedono nella Commissione europea".