Ambiente

Net:Friuli, in 2017 200mila tonnellate raccolte, differenziata 65%

Più di 300mila abitanti gli abitanti serviti

(© Askanews)

Roma, 13 mar. - Circa 200 mila tonnellate di rifiuti gestiti, una quota di raccolta differenziata che supera il 65% e tariffe tra le più basse d`Italia. Sono i dati raggiunti da NET Spa, la più grande azienda pubblica attiva nell`igiene ambientale in Friuli Venezia Giulia, nel corso del 2017 con un servizio capillare che ha interessato 86 Comuni delle province di Udine e Trieste e servito una popolazione di oltre 308mila abitanti. Anche per l`anno scorso, l`azione di NET si è confermata tra quelle più economiche nel panorama nazionale: infatti, secondo l`Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva 2017, a fronte di una spesa media di circa 300 euro, Udine si è classificata come la seconda città con le tariffe più basse d`Italia, subito alle spalle di Belluno.

«I risultati raggiunti sono il frutto di un`operatività calibrata e una gestione oculata, nate da un profondo confronto con gli 86 Comuni soci e con le amministrazioni locali per l`erogazione del servizio più adeguato», osserva il presidente di NET Spa Alessandro Cucchini. «Proseguiamo nella sfida di sviluppare ulteriormente la configurazione industriale, che NET ha in quanto società pubblica, puntando a consolidare e presidiare la presenza sul territorio».

«Il risultato della raccolta differenziata, che anche l`anno scorso ha superato il 65% ci pone ben al di sopra della media nazionale, ma al contempo ci permette di anticipare gli obbiettivi europei che richiedono di raggiungere il 60% di riciclo dei rifiuti urbani per il 2025 e il 65% entro il 2030», commenta il direttore generale di NET Spa, Massimo Fuccaro.

«Nell`erogazione del servizio gli sforzi sono andati in due direzioni: innanzitutto l`efficienza per mantenere elevati gli standard. NET nel corso del 2017 ha provveduto a rinnovare e potenziare il parco automezzi senza incidere sul conto economico; inoltre ha operato per trovare la soluzione più corretta per ogni singola realtà locale - continua Fuccaro -. Con l`esclusione della città di Udine, i Comuni serviti hanno una popolazione media di 3.600 abitanti: questo ha comportato un notevole sforzo di NET nel trovare le risposte più adeguate, nel rispetto delle richieste delle amministrazioni locali e nella tutela dell`ambiente. In quest`ottica siamo andati a rinnovare e potenziare il parco automezzi senza incidere sul conto economico ». Di fatto, i rifiuti indifferenziati dal 2009 ad oggi sono più che dimezzati, passando da 123mila a 56mila tonnellate. «Non certo seconda - aggiunge il direttore generale - la sfida che riguarda l`innovazione dei processi. Il grande investimento che stiamo facendo sull`impianto di Udine, con un impegno complessivo che supera i 30 milioni di euro, ci permetterà di introdurre delle nuove tecnologie nella gestione della frazione organica per la produzione di biometano che sarà utilizzato sui nostri mezzi e l`intercettazione e la commercializzazione della Co2. Di fatto è una concretizzazione del concetto di economia circolare».