Salvini: euro è un moneta sbagliata, rinegozieremo sue regole

Ma uscirne unilateralmente non è auspicabile, serve piano B

(© Askanews)

Bruxelles, 13 mar. - "L'euro era ed è una moneta sbagliata, ma non c'è un'uscita solitaria e improvvisa possibile". Lo ha detto il leader della Lega e candidato premier del centrodestra, Matteo Salvini, durante una conferenza stampa al Parlamento europeo a Strasburgo.

"I nostri esperti, che sono stati anche eletti al Parlamento - ha spiegato Salvini, rispondendo chi chiedeva se la Lega mantenga ancora la sua posizione contro l'euro -, stanno lavorando a un 'piano B', qualora da Bruxelles arrivassero solo dei 'no'. Noi - ha annunciato il leader della Lega - ci mettiamo a un tavolo da persone educate e responsabili, chiedendo di cambiare alcune regole che normano la nostra permanenza nell'Unione europea, e che stanno danneggiando pesantemente lo stile di vita in Italia, e i numeri lo dicono".

"Contiamo - ha detto ancora Salvini - di riuscire a rinegoziare da persone di buon senso alcuni di questi trattati, direttive e vincoli. In caso contrario, non escludo nessuna possibilità, ma - ha insistito - l'uscita dall'euro solitaria e improvvisa non è né auspicata, né auspicabile".

"Se ci sarà una maggioranza al tavolo dei governi che vuole ridiscutere anche le politiche monetarie, noi saremo fra quelli".