Spagna

Spagna, Amnesty: antiterrorismo usato contro libertà espressione -7-

Roma, 13 mar. - Nel settembre 2018 è prevista l'attuazione in tutta l'Unione europea di una direttiva sulla lotta al terrorismo, che presenta il problematico concetto di apologia come un esempio di espressione che può essere criminalizzata. La lezione che dovrebbe arrivare dal caso spagnolo è che reati vagamente formulati come l'apologia del terrorismo e la denigrazione delle vittime minacciano seriamente il diritto alla libertà d'espressione.

"La Spagna è l'emblema della preoccupante tendenza che vediamo in diversi stati europei, di limitare indebitamente l'espressione col pretesto della sicurezza nazionale e togliere diritti con la scusa di difenderli", ha dichiarato Eda Seyhan, campaigner di Amnesty International su contrasto al terrorismo e diritti umani. "Rappare non è un reato, fare un tweet spiritoso non è terrorismo e organizzare uno spettacolo di marionette non dovrebbe portarti in carcere. I governi devono difendere i diritti delle vittime del terrorismo senza limitare la libertà d'espressione in loro nome. Chiediamo che la drastica legislazione spagnola sia abrogata e che le accuse mosse contro tutti coloro che hanno semplicemente espresso le loro opinioni siano ritirate".