Spagna

Spagna, Amnesty: antiterrorismo usato contro libertà espressione -3-

Roma, 13 mar. - In base all'articolo 578 del codice penale spagnolo, chi abbia fatto apologia del terrorismo o denigrato le vittime del terrorismo o i loro parenti - in questa vaga formulazione - rischia una multa, il licenziamento dal settore pubblico e persino il carcere. Il numero delle persone incriminate sulla base di questo articolo è cresciuto da tre nel 2011 a 39 nel 2017. Negli ultimi due anni le condanne sono state quasi 70.

Dal 2014, quattro operazioni coordinate di polizia - chiamate "Operazioni Spider" - hanno portato all'arresto di decine di persone che avevano postato messaggi sui social media, in particolare su Twitter e Facebook. L'avvocato Arkaitz Terrón ha denunciato di essere stato "trattato come un terrorista" per nove tweet, uno dei quali spiritoso, sull'assassinio da parte del gruppo armato Eta (Paese basco e libertà) di Luis Carrero Blanco, primo ministro dell'era-Franco, nel 1973. Accusato di apologia del terrorismo, è stato successivamente assolto. (Segue)