Ex Upim, a luglio Rizzani De Eccher inizierà i lavori
«Abbiamo incontrato i commercianti più interessati al progetto – ha spiegato l'assessore al Commercio Alessandro Venanzi – e illustrato loro il cronoprogamma del cantiere, mettendoci a disposizione per studiare in concreto tutte le azioni necessarie a limitare il disagio"
UDINE – Si torna a parlare della sistemazione dell’edificio ex Upim, in pieno centro storico. Martedì mattina c’è stato un incontro tra l'amministrazione comunale e i commercianti le cui attività si affacciano sulla zona interessata dai lavori di ripristino dell’edificio da parte del Gruppo Rizzani De Eccher, proprietario del bene. Un incontro, specifica una nota del Comune, «volto a illustrare il cronoprogramma del progetto e le azioni per mitigarne l'impatto sulla città».
«Abbiamo incontrato i commercianti più interessati al progetto – ha spiegato l'assessore al Commercio Alessandro Venanzi – e illustrato loro il cronoprogamma del cantiere, mettendoci a disposizione per studiare in concreto tutte le azioni necessarie a limitare il disagio legato ai lavori in corso. I lavori infatti dureranno due anni, ma saranno i due mesi iniziali, ovvero luglio e agosto, quelli più impattanti, perché la società titolare del cantiere dovrà 'sventrare' il palazzo. Assieme ai commercianti elaboreremo le soluzioni migliori per tutti. Anche società si è resa disponibile per svolgere tutte le azioni da noi ritenute necessarie a contenere i disagi, da inserire nella prospettiva di una riqualificazione che porterà una nuova 'calamita' commerciale in centro, dal momento che la metratura del complesso, sia commerciale che residenziale, sarà inalterata. Ovviamente - conclude - essendo un intervento privato, come amministrazione abbiamo possibilità di intervento limitate, essenzialmente di relazione con l'azienda».
Il cantiere per la riqualificazione del palazzo ex Upim, legato comunque al via libera della commissione edilizia previsto a giugno, si estenderà in piazzetta Belloni e nel giardino Morpurgo. Saranno realizzati appartamenti, attici compresi, con un investimento previsto di 40 milioni di euro.