23 giugno 2024
Aggiornato 17:00
scienza

La Trieste scientifica in prima linea nel progetto del Sincrotrone medio orientale

E' stato inaugurato il progetto Sesame: la comunità scientifica di Trieste si è occupata della realizzazione delle quattro cavità a radio frequenza, sviluppate in collaborazione da Elettra Sincrotrone Trieste e INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e realizzate dall’industria italiana

TRIESTE - C’è molto del sistema scientifico triestino nel nuovo laboratorio di luce di sincrotrone Sesame (Synchrotron-Light for Experimental Science) inaugurato oggi vicino ad Amman alla presenza del re della Giordania. Sesame (www.sesame.org.jo) è un progetto di grande rilevanza non solo scientifica ma anche di convivenza pacifica, essendo gestito da un consorzio intergovernativo e indipendente di scienziati provenienti da Paesi che hanno una lunga storia di tensioni e conflitti: Bahrain, Cipro, Israele, Iran, Pakistan, Turchia, Egitto, Giordania e Autorità palestinese. Dal 2013 il Governo italiano ha deciso di contribuire, attraverso il MIUR, con 5 milioni di euro, riconoscendo non solo il valore scientifico del progetto ma anche il suo ruolo nel favorire il dialogo interculturale. Il ruolo della comunità scientifica di Trieste nel progetto è rilevante, a cominciare dalla realizzazione delle quattro cavità a radio frequenza, sviluppate in collaborazione da Elettra Sincrotrone Trieste (AREA Science Park) e INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e realizzate dall’industria italiana: le cavità sono componenti essenziali per il funzionamento di un acceleratore come Sesame, perché restituiscono agli elettroni l’energia che perdono per generare la luce di sincrotrone. Inoltre, è prevista la realizzazione di un avanzatissimo rivelatore di raggi X da parte dell’INFN, in collaborazione con Elettra e con realtà scientifiche e tecnologiche italiane, da installare sulla prima linea di fascio in fase di completamento a Sesame. Con questo rivelatore sarà possibile analizzare i dettagli dei legami chimici di materiali in tracce, ad esempio per studi di contaminazione del suolo.

Open Sesame
Il contributo italiano al progetto, e quello di Trieste in particolare, vede protagonista anche l’ICTP - International Centre for Theoretical Physics che, insieme a Elettra, ha curato per Sesame attività di formazione organizzando workshop e conferenze, ospitando visite di lunga durata, finanziando borse di studio che hanno consentito a ricercatori di avere accesso alle linee di luce del Sincrotrone triestino. In totale, più di 200 scienziati hanno tratto vantaggio dalle attività promosse e sostenute dall’ICTP legate al progetto. C’è inoltre da segnalare la realizzazione del portale web del progetto «Open Sesame» da parte di Promoscience, società attiva nell’AREA Science Park. Questo progetto, finanziato dalla Commissione Europea, ha l’obiettivo di condividere e trasferire conoscenze sulle potenzialità dell’anello di sincrotrone medio orientale all’interno della comunità dei ricercatori e dei potenziali utilizzatori. Grazie al sito Internet www.opensesame-h2020.eu, sarà  possibile esplorare i percorsi di formazione offerti dal progetto sulle tematiche scientifiche, tecniche e amministrative.