24 giugno 2017
Aggiornato 16:00
Spettacolo

Morto Gianni Boncompagni. Ecco una delle sue rivoluzioni «Non è la Rai»

Aveva 84 anni il conduttore e autore radiofonico e televisivo, regista deceduto alcuni giorni fa. Era un pioniere ed uno sperimentatore della Tv. La camera ardente sarà allestita oggi a Roma, alle 12, nella sede Rai di via Asiago 10.

MILANO - È morto a Roma Gianni Boncompagni. Aveva 84 anni. La camera ardente sarà allestita oggi a Roma, alle 12, nella sede Rai di via Asiago 10. Conduttore e autore radiofonico e televisivo, regista, nel corso di una carriera lunga circa mezzo secolo è stato la mente di numerosi programmi che hanno segnato la storia della Tv italiana. Tra i grandi innovatori dello spettacolo insieme a Renzo Arbore, ha dato vita a show rivoluzionari come Alto gradimento, Bandiera gialla, Pronto Raffaella?, Domenica In, Non è la Rai e tanti altri.
Nel 1991 dopo una carriera in Rai, Gianni Boncompagni passa a Mediaset. E si inventa «Non è la Rai», programma pomeridiano dedicato ai giovani che lancia molto donne dello spettacolo ai tempi poco più che adolescenti Ambra Angiolini, Laura Freddi, Alessia Merz, Antonella Mosetti, Claudia Gerini, Antonella Elia. Tutte nel video che vi riproponiamo.
Boncompagni era nato ad Arezzo il 13 maggio del 1932. A dare la notizia della morte sono state le figlie Claudia, Paola e Barbara: «Dopo una lunga vita fortunata, circondato dalla famiglia e dagli amici se n'è andato papà, uomo dai molti talenti e padre indimenticabile».