2 giugno 2020
Aggiornato 01:30
Viaggi

Estate 2020: gli italiani guardano al campeggio

L’estate post lockdown potrebbe indurre molti italiani a disertare le destinazioni più affollate per scegliere vacanze nella natura, dove è possibile mantenere il social distancing

Campeggio
Campeggio Pixabay

MILANO - Secondo il Centro Studi del Touring Club Italiano, è molto probabile che almeno per tutto il 2020 il nostro turismo ricorderà quello del secondo Dopoguerra, ovvero un fenomeno prevalentemente domestico. Dunque addio viaggi all’estero e viva il turismo di prossimità. Sempre il Touring Club Italiano ipotizza che, almeno sul breve periodo, gli italiani privilegeranno strutture dove sia possibile rilassarsi senza venire in contatto con troppe persone.

Dopo due mesi di lockdown e di paura di essere contagiati, è molto improbabile che il nostro primo desiderio sia una crociera ai Caraibi o una spiaggia affollata. La maggior parte di noi cercherà di stare vicino a casa (ancora non sappiamo se potremo spostarci in un’altra regione), scegliendo posti isolati e poco frequentati, il più possibile selvaggi, dove la natura e l’aria siano incontaminate e dove possa essere mantenuto il social distancing.

I campeggi

I campeggi possiedono tutti questi requisiti ed è dunque probabile che l’estate del 2020 segnerà il loro momento d’oro, anche perché oltre a essere la forma di turismo più a contatto con la natura (e dopo mesi di isolamento in casa respirare l’aria aperta è il primo pensiero) è anche la più economica, cosa non trascurabile in questi difficili tempi post pandemia. Un trend emergente confermato dai dati di traffico registrati tra inizio marzo e inizio maggio dal portale Pitchup.com, piattaforma di instant booking per le vacanze outdoor leader in Europa, che propone oltre 4200 strutture in 65 Paesi (dalle spartane piazzole per tende alle lussuose yurte o case sull’albero con servizi privati).

«Stiamo assistendo a inequivocabili segnali di ripresa di interesse verso le nostre strutture e la nostra piattaforma da parte di utenti e gestori», ha commentato Daniel Yates, Managing Director di Pitchup.com. «Fare campeggio consente di mantenere il social distancing, una regola di vita che i cittadini di tutti i Paesi colpiti dalla pandemia hanno dovuto accettare e che probabilmente resterà a lungo parte delle nostre abitudini. I gestori delle strutture che sapranno dare fiducia ai clienti, garantendo sicurezza e sanificazione degli spazi, avranno l’opportunità di salvare la stagione».

Il campeggio è una forma di vacanza, che, prima di tutto, può trasformarsi più facilmente in turismo di prossimità: anche restando nella propria regione e muovendosi con la propria auto per brevi tragitti, consente comunque di scoprire angoli nuovi e poco conosciuti del Paese.

Soltanto in campeggio ognuno ha la sua zona di verde privata: sia che utilizzi la propria tenda, sia che arrivi con un camper. E per chi ha maggiori disponibilità, il campeggio può anche essere tende lussuose, bungalow meravigliosamente arredati, romantiche e avventurose case sull’albero, pod in legno estremamente confortevoli dotati di bagno privato.

La risposta dei gestori

I gestori di strutture outdoor hanno fiutato l’opportunità: da metà marzo a metà aprile (cioè in pieno lockdown), l’Italia è il Paese che ha fatto registrare il numero più alto di richieste di nuove adesioni al network di Pitchup.com: più 138% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Più giorni di permanenza rispetto al 2019

La media di giorni di permanenza registrata per le prenotazioni effettuate su Pitchup.com dal 9 marzo al 26 aprile (per soggiorni tra luglio e ottobre) in tutti i Paesi nei quali il portale è attivo è di 4,7 giorni, in crescita rispetto ai 4,4 giorni dello stesso periodo dell’anno scorso. Mentre è più bassa (3,3 giorni) la media per il mese di giugno, a riflettere il permanente clima di incertezza in merito alla fine del lockdown.

I numeri dell’Italia

Nel periodo dal 9 marzo (inizio del lockdown nel nostro Paese) al 4 maggio (fase 2), gli italiani non hanno smesso di cercare mete per le vacanze sulla piattaforma Pitchup.com. Le 100 pagine uniche più visualizzate sul portale hanno registrato un totale di 39.384 page view:

  • Il totale di pagine viste da utenti italiani per ogni tipo di struttura presente su Pitchup.com (dalle semplici piazzole per tende a veri e propri villaggi vacanze), vede in testa la Lombardia (19,3%), seguita da Toscana (18,7%), Veneto (12,8%) e Piemonte (10,3%).
  • I campeggi e villaggi vacanze hanno rappresentato il 36% di tutte le pagine viste. La regione più ricercata in assoluto per questa categoria è stata la Lombardia, seguita da Veneto e Piemonte, ovvero le tre regioni maggiormente colpite dal Coronavirus, a segnalare probabilmente il timore di non poter uscire dai confini regionali più forte in queste zone. Una curiosità: vi sono state anche 112 pagine viste per campeggi negli Stati Uniti, segno forse del desiderio di poter tornare a viaggiare per il mondo.
  • Le piazzole e strutture per tende hanno rappresentato il 23,6% delle pagine visitate dagli utenti. Le prime 3 mete per le quali sono state effettuate ricerche per questa categoria più economica di campeggio sono, nell’ordine, Sicilia, Toscana e Campania. Per quanto riguarda l’estero, l’unica destinazione ricercata è la Croazia.
  • Mare, montagna o lago? Osservando le ricerche di chi ha digitato il nome di una specifica struttura nel motore di Pitchup.com, al primo posto vi sono i camping collocati sul mare o a poca distanza da esso (45,1%), seguiti dal lago (31,7%), dalla montagna (13,3%) e infine dalle città d’arte come Firenze, Pisa e Roma (9,9%).
  • La palma d’oro delle strutture per numero di pagine viste se l’aggiudica il Camping Tiglio sul lago di Garda, seguito dal Campeggio Internazionale del Sole in riva al lago di Viverone. Al terzo posto, il Camping Calavise con vista sulle famose Pale di San Martino, in Trentino.
  • Tra le ricerche più specifiche, troviamo quella di bungalow e chalet (0,6%) e spazi per camper (0,9%). Tra le ricerche più curiose, quelle dei camping per nudisti (0,4%). Al primo posto, però, vi sono le pagine delle strutture più economiche e in offerta (1,5%) e naturalmente quelle delle FAQ per strutture e clienti (2,7%), dove ovviamente dominano le domande e i dubbi legati al Covid-19. Solo una struttura, Il Sole, che offre lussuose yurte nei pressi di Grosseto, è stata visualizzata per la categoria gampling, un’esperienza all’aria aperta con maggiori comfort, ma ovviamente anche più alti costi.

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