20 settembre 2018
Aggiornato 01:00

5 modi per smettere di essere dipendente dal tuo smartphone

Gli smartphone ci hanno creato una vera e propria dipendenza, ma iniziare ad allontanarsi in modo indolore dai dispositivi si può. Ecco come
5 modi per smettere di essere dipendente dal tuo smartphone
5 modi per smettere di essere dipendente dal tuo smartphone (Shutterstock.com)

Non sono passati poi così tanti anni da quando i primi smartphone hanno fatto la loro comparsa, ma il salto tecnologico è stato davvero incredibile se paragonato a un semplice cellulare. Forse è stata proprio questa differenza che ci ha portato a diventare compagni inseparabili dei sistemi operativi Android e IOS. Con tali dispositivi, infatti, facciamo praticamente ogni cosa e il concetto di telefono è divenuto solo più un elemento marginale. Di contro, siamo anche diventati schiavi degli smartphone e riuscire a non guardali, non usarli o non metterli in carica diventa un’impresa assai ardua. Ma ci sono 5 modi per diminuire il nostro livello di dipendenza. Ecco quali sono.

Prima regola: disattiva le notifiche per alcune ore
Cosa c’è di più bello che avere tutte le notifiche sempre a disposizione? Attraverso queste ci vengono segnalate tutte le varie attività che provengono da diversi canali: video su YouTube, notizie dal mondo, post sui vari social, novità dal mondo del lavoro e molto altro ancora. Tutto ciò, però, non ci permette più di vivere la nostra vita come vorremmo e, soprattutto, non ci consente di goderci attimo per attimo. Infatti, lo smartphone ci fa essere sempre connessi con il mondo esterno con il risultato di non riuscire mai a dedicare tutti noi stessi né in una cosa né in un’altra. Quindi, un modo per cominciare a diminuire il livello di dipendenza è quello di disattivare il maggior numero possibile di notifiche e utilizzare le varie App di tanto in tanto per controllare cosa succede nel resto del mondo.

Cancella le App dei social media
I social media come Facebook, Instagram, Twitter, LinkedIn e compagnia bella sono dei veri e propri vampiri energetici: ci permettono di collegarci con tutte le persone che conosciamo e con i relativi amici, creando una rete incredibile di persone che postano messaggi ogni momento. Ed è così che al posto di trascorrere il nostro tempo libero a far ciò che davvero desideriamo ci perdiamo nella folta selva dei social network commentando foto e situazioni di cui, probabilmente, non ci sarebbe interessato niente fino a qualche anno fa. Quindi la cosa più logica da fare è usare i social network il meno possibile e cancellare definitivamente le App. Potremmo scoprire che siamo molto più felici quando siamo sconnessi.

Metti lo smartphone in un’altra stanza
Se sei a casa cerca di non tenere mai lo smartphone vicino a te. Oltre a non fare bene alla salute, ti costringe a guardarlo ogni due minuti. Quindi, un altro passo per dire addio alla dipendenza è quello di starci il più lontano possibile. L’importante è che la suoneria sia abbastanza alta per poterla sentire. Solo le telefonate, infatti, potrebbero essere potenzialmente relative a situazioni urgenti. Se qualcuno invia un messaggio significa che non ha bisogno di una risposta immediata e quindi puoi anche scrivergli un po’ dopo. Vedrai che con il telefonino in un’altra stanza riuscirai a dedicarti ad altro e sentirai la mente nettamente più libera.

Se sei in giro porta con te un libro o una rivista
Se ti trovi fuori casa, in viaggio, o semplicemente trascorri del tempo in solitudine, cerca di avere sempre a disposizione un libro o una rivista. Prima dell’avvento degli smartphone era infatti molto comune leggere un buon romanzo o documentarsi con riviste dedicate a ciò che amiamo davvero. Ora, da un lato rimaniamo sempre connessi con l’informazione; dall’altro abbiamo completamente dimenticato il piacere della vita, della lettura e della vera solitudine.

Non portare mai il telefono in cucina
Infine, non dobbiamo dimenticare che la compagnia delle persone che amiamo è tutto. Se siamo a pranzo (o altrove) con amici e parenti dimentichiamoci letteralmente dello smartphone. Anche se apparentemente riusciamo a gestire più contatti contemporaneamente, la verità è che questo genere di dispostivi ci toglie il piacere di assaporare la vita ogni istante. Viviamo così una sorta di relazione artificiale che non è mai davvero intima né con chi abbiamo accanto né con chi si trova dall’altra parte dello schermo. E per citare una frase di Cesare Pavese, dobbiamo ricordare che «non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi». E con uno smartphone in mano, nessun attimo è mai vissuto realmente.