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Gli SMS compiono 25 anni

Sono trascorsi 25 anni da quando fu inviato il primo SMS. Da allora è cambiato totalmente il nostro modo di comunicare, fino a WhatsApp

Il boom degli SMS arrivò a fine anni ’90
Il boom degli SMS arrivò a fine anni ’90 (ANSA)

Sono passati 25 anni da quando è stato inviato il primo messaggio di testo da un cellulare a un altro. Un evento rivoluzionario che ha cambiato per sempre il nostro modo di comunicare, che poi si è evoluto anche grazie all’avvento di internet. Il dispositivo da cui partì il primo SMS era un Orbitel 901, qualcosa di molto diverso rispetto all’idea che abbiamo noi oggi di cellulare, in effetti.

Il termine SMS apparve ufficialmente per la prima volta in un documento presentato da Kevin Holley all'IEE Colloquium nel gennaio del 1991, nel quale si spiegava che il «servizio point-to-point originato da rete mobile, permette la trasmissione di un piccolo messaggio dalla rete mobile GSM a un Centro Servizi. Un messaggio lungo fino a 160 caratteri viene generato dall’MMI. Questo messaggio verrà trasferito attraverso il GSM PLMN al Centro Servizi. Il Centro Servizi quindi trasferirà il messaggio alla sua destinazione, sia che sia un altro terminale mobile GSM, sia che sia un terminale su una rete differente (es. posta elettronica, fax, ecc.)».

Ma il vero anniversario risale al 3 dicembre del 1992. Ad inviare il primo messaggio, un semplice «Merry Christmas», fu Neil Papworth, un ingegnere britannico della Vodafone che ancora non sapeva che sarebbe entrato nella storia. Questo primo SMS non fu, però, inviato attraverso un cellulare visto che ancora non si poteva farlo, ma attraverso un computer collegato alla rete GSM. Per il primo vero SMS da cellulare si dovette aspettare l’anno successivo e cioè il 1993 grazie ad un esperimento portato a termine da uno stagista di Nokia, il finlandese Riku Pihkonen.

Il boom degli SMS, però, arrivò a fine anni ’90, quando i cellulari cominciarono ad arrivare in massa nelle mani dei giovani, mentre il 2007 fu l’anno della consacrazione definitiva degli SMS e in America superarono addirittura il numero di telefonate. Quelli furono, però, anche gli anni in cui, sempre in America, andava sviluppandosi un’altra rivoluzione, quella degli smartphone. Con il lancio degli iPhone, il settore della telefonia mobile fu completamente stravolto e iniziarono a formarsi le prime applicazioni dedicate alla comunicazione, ovviamente ispirate agli SMS.

La più famosa di queste applicazioni è, naturalmente, WhatsApp che ha cambiato ancora una volta il nostro modo di comunicare aprendo la strada agli istant messaging. Nel 2012 è arrivato poi lo storico sorpasso con le chat che hanno sorpassato il volume degli SMS scambiati. Una rivoluzione che non accenna a fermarsi con gli SMS che nel giro di pochi anni sono stati letteralmente cannibalizzati dai nuovi sistemi di messaggistica degli smartphone. Secondo AGCOM, da inizio anno gli SMS inviati sono stati appena 10.1 miliardi, cioè il 18% in meno dell’anno precedente ed addirittura il 76% in meno del 2013.