5 dicembre 2019
Aggiornato 20:00
Animali «umani»

La storia del cagnolino che diventò un «vero» frate

Un cagnolino abbandonato è stato adottato dai membri di un monastero francescano di Cochabamba, in Bolivia. Il piccolo Fray Carmelo, non solo si è ben ambientato, ma è addirittura diventato un ‘vero’ frate

Probabilmente abbandonato, un piccolo cane di razza schnauzer ha ‘bussato’ alla porta di un monastero francescano in Bolivia, circa 6 mesi or sono. I frati, inteneriti dal piccolo randagio, hanno deciso di adottarlo e offrirgli una casa. Ma l’opera di misericordia non sarebbe finita lì.

Ecco Fray Carmelo
Subito battezzato con il nome di Carmelo, il cagnolino si è immediatamente ambientato e sentito a ‘casa propria’. Nel giro di poco tempo Carmelo è diventato una ‘celebrità’, tanto che su Internet basta digitare la parola ‘Fray Bigotón’ (‘Frate Baffo’ in spagnolo) per vederlo apparire. Ma la curiosità è che lo si vede vestito da monaco, con tanto di saio. Sono infatti divenute famose le foto pubblicate su Facebook da un frate del convento.

Una mascotte singolare
L’intento dei monaci non era ovviamente quello di far divenire il cagnolino Carmelo un frate. Ma l’averlo vestito da frate è stato per lo più un divertimento: difatti, nonostante lo considerassero ormai un membro effettivo della congrega, il tocco divertente con il saio gli è stato dato in occasione della partecipazione a un concorso per mascotte schnauzer. I frati, dopo che centinaia di migliaia di Like hanno ‘premiato’ il gesto e dopo l’attenzione attirata sul loro monastero hanno espresso contentezza perché ritengono che si debba essere coscienti del problema dell’abbandono degli animali come i cani.

Il video