20 novembre 2019
Aggiornato 03:00
Cadute di stile

Pepsi Fail! La gaffe del video con Kendal Jenner. Si scatenano le parodie

La Pepsi, l’azienda che produce l’omonima bevanda alla cola, è stata costretta a ritirare in fretta e furia lo spot pubblicitario con la modella Kendall Jenner. Il video era stato messo sotto accusa dai sostenitori della campagna #blacklivesmatter. Intanto su YouTube si sono scatenate le parodie

Pepsi fail! Questo il motto che circola da qualche giorno sul web. La causa sarebbe lo spot della bevanda interpretato dalla modella Kendall Jenner, sorellastra di Kim Kardashian. Il video, ritirato in fretta e furia dalla Pepsi era stato messo sotto accusa dai sostenitori della campagna #blacklivesmatter, perché irrideva e sfruttava il messaggio della campagna avviata dopo i diversi episodi di violenza e uccisioni di neri da parte di poliziotti bianchi.

Lo spot
Nello spot video (che potete vedere a fondo pagina) si vede Kendall che lasciati i panni di modella si avvia nella strada in cui è in corso una protesta. Lei poi si avvicina a un agente di polizia e gli porge una lattina di Pepsi, che lui accetta e beve con piacere. Come per magia, tutti esultano e la protesta si placa: un po’ come dire che la Pepsi mette tutti d’accordo.

L’accusa
Ad aver scatenato la polemica è la scena ripresa nello spot che ricorda un po’ troppo l’immagine utilizzata dal movimento Black Lives Matter come icona della Campagna. Nell’immagine reale è stata ripresa la scena di un’infermiera nera che, lo scorso luglio a Baton Rouge in Florida, era stata duramente arrestata dagli agenti. Leisha Evans, questo il suo nome, era ferma in mezzo alla strada e del tutto disarmata. La Pepsi ha tuttavia fatto sapere che con questo spot voleva dare «un messaggio di unità», e di certo non alimentare polemiche o prendersi gioco delle iniziative solidali.

Il video dello spot

E una delle tante parodie