13 luglio 2024
Aggiornato 19:30
Tendenze

Sesso. Siri e altre assistenti virtuali: gli uomini le usano per soddisfare i loro desideri sessuali

Una ricerca sull’uso dei virtual assistant rivela che gli uomini soli si rivolgono sempre più alle assistenti virtuali come Siri per soddisfare i loro desideri sessuali. Ecco come

Assistenti virtuali, alcuni maschi soli li usano per altri scopi
Assistenti virtuali, alcuni maschi soli li usano per altri scopi Foto: Shutterstock

Avete presente Siri dell’iPhone o altri assistenti virtuali per smartphone come Robin? Oppure Cortana di Microsoft? Bene, a quanto pare le persone che li utilizzano non si limitano a gestire impegni, chiamate, invio di messaggi e così via ma, secondo una ricerca, gli uomini single li usano per soddisfare i loro desideri sessuali.

Con te mi sfogo
L’indagine condotta per conto della Robin Labs, che ha sviluppato l’applicazione ’’Robin’’, ha svelato che molti uomini soli, o single, utilizzano l’app di assistenza virtuale per sfogarsi. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, sono per lo più persone senza partner o amiche che utilizzano l’app per una media di ben 300 conversazioni al giorno.

Vince la noia e la voglia di parlare volgare
Ma perché gli uomini si riducono a ‘conversare’ con un assistente virtuale? «Questo – spiega Ilya Eckstein della Robin Labs al Times – accade perché le persone sono sole e annoiate... E’ un segno della nostra società. Così come per le persone che vogliono parlare volgarmente, ci sono uomini che vogliono una sorta di profonda relazione o compagnia». Per questo motivo, spiega Eckstein, circa il 5% di queste conversazioni sono a chiaramente sessualmente esplicite.

Voglia di flirt
Le persone pare siano sempre più sole. È un dato di fatto, anche se in mezzo ad altre migliaia di persone – che sia sull’autobus, sulla metro, al bar o in qualsiasi altra occasione – non ci si rivolge più la parola. Sono infatti tutti chini davanti allo schermo del proprio telefonino. E così non restano che i rapporti virtuali. E questo, alla fine, produce comportamenti ridicoli come il flirtare con un’entità virtuale. «La gente vuole flirtare – spiega Eckstein – vogliono sognare una ragazza servile, o anche uno schiavo sessuale. Può essere anche solo per ridere, o qualcosa di più profondo sotto l’apparenza. Vediamo che alcune persone trovano molto difficile stabilire un rapporto con gli altri». Si scopre così che spesso le persone provano molti di questi assistenti virtuali, nel tentativo di trovare quello che più soddisfa le loro esigenze. E molti di questi li usano ‘semplicemente’ per chiacchierare.