21 settembre 2020
Aggiornato 17:30
Donne e sesso

Non riesci ad avere un orgasmo? Mangia una mela… al giorno

Le mele sembrano migliorare la lubrificazione e l’eccitazione sessuale nelle donne. Lo studio pubblicato su Archives of Gynecology and Obstetrics

Forse Eva lo sapeva già, quando ha persuaso Adamo a mangiare insieme a lei la prima mela. Il frutto «proibito», secondo un recente studio, sembra essere legato a un miglior piacere sessuale. Piacere, però, esclusivamente femminile. Ecco ciò che emerso da una recentissima ricerca pubblicata su Archives of Gynecology and Obstetrics.

Uno studio condotto su oltre 700 donne
Lo studio in questione è stato condotto su ben 731 donne italiane, perfettamente in salute. Le ragazze coinvolte nella ricerca erano sia giovanissime che adulte: da 18 a 43 anni d’età. Dai risultati è emerso che le donne che consumavano quotidianamente una o più varietà di mele, erano sessualmente più attive e soddisfatte di chi ne consumava in percentuali nettamente minori. Inoltre il punteggio FSFI era decisamente più elevato, unitamente a una migliore lubrificazione vaginale.

  • Approfondimento: cos’è l’FSFI
    È l’acronimo di Femal Sexual Function Index. Si tratta di un breve questionario rivolto alle donne e alla relativa soddisfazione sessuale. L’idea è quella di comprendere, attraverso alcuni quesiti, il tipo di orgasmo, l’eventuale dolore e il livello medio di eccitazione. Quindi non ha nessuna funzionalità diagnostica.

Il merito è sempre degli antiossidanti
Quando si tratta di salute, compresa quella sessuale, non si può non parlare di antiossidanti. Le mele, infatti, alla stregua di altri alimenti simili, contengono preziose sostanze che prevengono l’ossidazione. Tra queste vi sono i famosi polifenoli che sembrano in grado di stimolare un maggior afflusso di sangue verso la vagina. Va da sé che in questo caso vi è un naturale aumento dell’eccitazione.

Un pieno di fitoestrogeni
A quanto pare gli antiossidanti non sono le uniche sostanze che migliorano le prestazioni sessuali di una donna. Secondo lo studio, le mele conterrebbero anche una buona quantità di un estrogeno naturale denominato floridzina. Sembra essere molto simile all’estradiolo e questo lo renderebbe un importante elemento utile a un miglioramento della lubrificazione vaginale.

Siamo sicuri che il metodo funzioni davvero?
Ovviamente non si può essere del tutto certi. Secondo il team di ricerca il campione di donne non è così elevato per garantire che sia tutto merito delle mele. Tuttavia, il frutto contiene proprietà benefiche di tutto rispetto, per le quali vale la pena fare un tentativo.