30 settembre 2020
Aggiornato 01:30
Trattamenti antiaging

Ultherapy, dagli USA arriva il lifting non chirurgico

Costi ridotti, praticamente indolore e quasi equiparabile al lifting chirurgico. Ecco tutte le promesse della tecnologia a ultrasuoni

Un’altra novità dagli USA già testata con successo dalle star hollywoodiane come Jennifer Aniston. Si tratta di Ulthera, una macchina che sfrutta il cosiddetto tecnologia HIFU High Intensity Focussed Ultrasound. Negli Stati Uniti il suo uso è diventato popolarissimo a causa del suo efficace effetto lifting. Senza dolore né bisturi

Il primo lifting a ultrasuoni
Per stimolare la produzione di collagene, tonificare ringiovanire la pelle, Ulthera sfrutta un’innovativa tecnologica a ultrasuoni. E i tempi sono brevissimi: in una singola seduta di 40 minuti/un’ora – senza l’uso di aghi o bisturi – la pelle comincia il suo naturale processo di ringiovanimento.

In Italia grazie alla Merz
Nonostante i macchinari che sfruttano la tecnologia HIFU come Ulthera e Ultraformer siano stati approvati dalla statunitense Food and Drugs Administration (Fda) già nel lontano 2009, in Italia sta prendendo piede da pochissimo tempo. Nella nostra penisola abbiamo finalmente a disposizione anche noi la possibilità di ringiovanire senza bisturi grazie alla Merz. Il macchinario promette di generare un effetto lifting su viso, mento, collo e decolleté.

Ecco come il suono rigenera la tua pelle
Ulthera ringiovanisce la tua pelle grazie alla produzione di calore generato dagli ultrasuoni. Essi non si fermano negli strati superficiali, ma si dirigono nel sottocute e nel muscolo allo scopo di stimolare la produzione di collagene: la più importante struttura di sostegno della pelle. Il risultato? Zone del viso più tonificate per circa un anno. Attenzione però: non aspettatevi risultati immediati perché occorrono almeno due o tre mesi per vederli. Nell’immediato potrà apparire un lieve arrossamento o edema. La terapia è ottima per le persone che hanno perso molto peso a causa di una dieta dimagrante.

A ogni area la sua sonda
Ulthera utilizza diversi tipi di sonda per veicolare gli ultrasuoni in maniera mirata. A seconda dello spessore della pelle nelle diverse zone, la sonda varia la sua grandezza da 2,5 a 4,5 millimetri. Quella più grande si usa generalmente sulle guance, mentre la media si utilizza sulla fronte, contorno occhi e decolleté. Il macchinario è in grado di agire, attraverso l’ausilio di tali sonde, anche sulla SMAS, ovvero sulla fascia muscolo-aponeurotica superficiale che si trova vicino al tessuto adiposo. In pratica, la stessa sui cui agisce il chirurgo plastico.

A chi è sconsigliata la terapia
Ulthera non è adatto per le persone affette da grave acne cistica, herpes, ferite e paralisi facciale (anche pregresse). È sconsigliata anche nei pazienti con pacemaker o defibrillatori, nelle donne in gravidanza o durante allattamento, in chi assumere fluidificanti sanguigni o presenta eccessiva lassità cutanea.

Ma i costi?
I costi non sono assolutamente alti. In Italia una singola seduta costa mediamente 300 euro per sollevare, per esempio, il sopracciglio. Ma il prezzo può subire variazioni a seconda della zona da trattare: si arriva a circa 1.000 euro per le guance cadenti.