Henné, tutti i segreti per renderlo più bello e duraturo
I consigli per usare l’henné nel migliore dei modi e per ottenere eccellenti risultati in termini di colore e durata
È la colorazione naturale più diffusa al mondo. Conosciuta da millenni e sperimentata in quasi tutti i Paesi del nostro pianeta. Si ricava da una pianta chiamata Lawsonia Inermis. Il suo vero nome è Henna, ma tutti siamo abituati a chiamarla con il nome francesizzato henné. Si trova allo stato spontaneo in India e in Africa e il suo colore può variare moltissimo a seconda della parte utilizzata. Le foglie danno un colore rosso più tendente al marrone, rispetto ai rami. È forse il colorante più antico della storia, considerando che si sono trovate tracce di henna persino nelle mummie egizie. Pochi, però, conoscono i segreti per rendere il colore più bello e duraturo.
La prima regola: scegliere la terracotta
Può sembrare banale la scelta del contenitore e degli attrezzi, ma non lo è. Occorre scegliere sempre contenitori in terracotta o in verto e cucchiai in legno. Alcuni dei suoi componenti, infatti, potrebbero alterare il colore e l’effetto che l’henné ha sul capello.
Come ottenere un rosso caldo con l’henné
A seconda di come si tratta la polvere, si possono ottenere diverse gradazioni di colore. Se ti piace il rosso caldo, tipo rosso rame, va scelta di preferenza una polvere proveniente dal Nordafrica. Quello dell’India si presta meno allo scopo. A questo punto, preparare un infuso con un cucchiaio di fiori di camomilla e 100 ml di acqua calda. Per potenziare l’effetto «caldo» puoi aggiungere un cucchiaino di curcuma. Filtra l’infuso e versalo nel contenitore con la polvere di henné fino a formare una cremina densa e aggiungi, ancora, 10 grammi di miele. Se vuoi ottenere un effetto ancora più forte, puoi lasciarlo ossidare una trentina di minuti in un logo caldo. Per ottenere riflessi color rame, l’henné deve rimanere in applicazione sui capelli asciutti – mediamente un’ora. Se si lascia più a lungo, potrebbe scurirsi il colore.
- Approfondimento: l’henné si può congelare?
Sì, l’henné si può congelare. Anzi, sembra che la conservazione a bassa temperatura regali dei riflessi ancora più intensi, che virano più verso il color ciliegia. Ovviamente, prima di usarlo va scongelato.
Come ottenere un rosso mogano con l’henné
Se ami il rosso mogano, allora devi preparare l’henné in maniera differente. Prima di tutto devi prediligere quello che viene dall’India o dal Pakistan. Dopo di che devi utilizzare, al posto dell’infuso di camomilla, quello di karkadè. Allo scopo, scegli sempre i fiori interi e non le bustine. In sostituzione del miele puoi aggiungere un cucchiaio di aceto di mele che, grazie alla sua acidità, accentua il colore mogano. Prima di applicare l’henné sui capelli asciutti, in questo caso, lo devi lasciare riposare almeno un’ora ben coperto per evitare che si secchi. La posa va mantenuta più a lungo, generalmente un paio di ore. Ricorda sempre di coprire i capelli con una pellicola, altrimenti l’henné si seccherà prima di penetrare in profondità.
- Approfondimento: – Se vuoi potenziare anche l’effetto protettivo dell’henné, aggiungi un cucchiaio di gel ai semi di lino. Va preparato la sera prima, immergendo un cucchiaio di semi di lino in un filtro in acciaio per tisane e mezzo bicchiere di acqua. L’indomani mattina si toglie il filtro e si aggiunge il gel all’henné.