7 dicembre 2019
Aggiornato 12:00
Teatro

Enrico Montesano, al Sistina è «Il marchese del Grillo»

Dopo Albertone anche Montesano si lancia nell'interpretazione della commedia musicale; con rispetto e umiltà per chi lo ha preceduto

ROMA - Enrico Montesano sarà in scena da protagonista, dal 9 dicembre al Sistina di Roma, nella commedia musicale tratta dalla sceneggiatura del film di Mario Monicelli interpretato appunto da Alberto Sordi: «Il marchese del Grillo».

Uno spettacolo in cui non ci si annoia
«Mi sono avvicinato a quest'opera con grande rispetto e umiltà senza imitare il grande Albertone che nel 1981 interpretò il marchese del Grillo nel film di Monicelli. Adoro questo personaggio romano» spiega Montesano. A firmare la regia della commedia è Massimo Romeo Piparo. Questa prima versione teatrale musicale è «uno spettacolo molto mosso, si passa dagli interni agli esterni, dal palazzo all'osteria, attraverso delle pedane girevoli - prosegue il regista - E la musica aggiunge un valore in più rispetto al semplice racconto». Inoltre è una commedia anche «fortemente attuale», sottolinea Piparo. Dalla Giustizia corrotta a una Chiesa in bilico tra il debole potere spirituale e l'ammaliante potere temporale, fino al dramma dei più poveri contrapposto al cinismo dei potenti, tutti temi che sembrano fotografare il declino di Roma Capitale, ma che invece sono scaturiti quasi mezzo secolo fa dalla felice intuizione di grandi maestri della commedia italiana della seconda metà del '900.

Il teatro oggi
«Anche Pio VII all'epoca aveva Vatileaks!», scherza Montesano, che interpreta la guardia nobile di Papa Pio VII agli inizi del XIX secolo, il Marchese Onofrio del Grillo appunto. E sempre facendo riferimento alla realtà di oggi aggiunge: «Nel nostro paese è diventato sempre più difficile lavorare. Andrebbe aiutata la cultura leggera, non distribuendo soldi a pioggia, ma abbattendo gli oneri sociali e le tasse, come quelle sui biglietti. Insomma, Renzi dice che vinceremo contro l'Isis perché la nostra cultura è superiore, ma aiutiamola però!».

Un personaggio illustre
Montesano comunque non ha timore di confrontarsi con un precedente così illustre come il Marchese del Grillo interpretato dal grande Sordi, d'altronde già in passato si era raffrontato con un altro importante antecedente: «Avevo Nino Manfredi in platea quando debuttai con il Rugantino, figuratevi la strizza! Ma il Marchese, così come il Rugantino, sono delle maschere e non bisogna avvicinarsi a questi personaggi nello stesso identico modo. Se così fosse non si dovrebbe più rifare Shakespeare». Le musiche originali sono composte e arrangiate da Emanuele Friello, le coreografie sono di Roberto Croce, le scene di Teresa Caruso e i costumi di Cecilia Betona.