20 febbraio 2020
Aggiornato 23:00
Film, anniversari speciali

20 anni di Toy Story, il film rivoluzione dell'animazione

Un esperimento mai tentato, un lavoro complesso ed audace per il 1995 ed in fine, un successo straordinario!

ROMA - Il 22 novembre 1995 usciva nei cinema statunitensi Toy Story, il primo film della Pixar e uno dei più apprezzati dal pubblico e meglio recensiti dai critici cinematografici.

Un film modello
Diretto da John Lasseter, Toy Story è stato il film ad incassare di più di tutto il 1995 e nel 2007 l’American Film Institute l’ha inserito tra i 100 migliori film della storia del cinema. Il film ha avuto due seguiti e l’uscita del terzo, Toy Story 4, è prevista per il 2018. Vulture ne ha parlato come di un «modello di quello che la Pixar ha fatto da allora: emotività, grandi scene d’azione, potenti lezioni sulla natura umana, e un sacco di risate frivole, leggere e intelligenti».

Le difficoltà
Ma prima di avere così tanto successo, Toy Story ebbe molte difficoltà. La storia di Toy Story iniziò in un certo senso negli anni Ottanta, quando Lasseter realizzò Tin Toy, un cortometraggio d’animazione che dura poco meno di cinque minuti. Il protagonista del corto è Tinny, un uomo d’orchestra di latta con cui gioca il neonato Billy. Tinny è animato, esattamente. Nel 1989 Tin Toy vinse l’Oscar per il miglior cortometraggio d’animazione e se ne parlò come di qualcosa di rivoluzionario e profondamente innovativo. Negli anni successivi Lasseter pensò di partire dal concetto base di Tin Toy per sviluppare un cortometraggio d’animazione: il progetto era molto costoso ed era difficile capire se sarebbe piaciuto al pubblico. Dopo molti problemi e tentativi, Lasseter riuscì a convincere la Pixar – che allora era guidata da Steve Jobs e non faceva ancora parte della Disney – a produrre un suo lungometraggio. La decisione delle Pixar di produrre il progetto di Lasseter fu seguita da molte riscritture e rielaborazioni della sceneggiatura di base. A questa fase partecipò anche la Disney, che aveva deciso di partecipare alla produzione di Toy Story.

Il debutto
Quando il 22 novembre 1995 Toy Story uscì nei cinema statunitensi – dopo un’anteprima il 19 novembre in un cinema di Hollywood – le recensioni furono subito ottime. Il film, che costò 30 milioni di dollari, ha poi incassato circa 360 milioni di dollari. Nel 1996 fu il primo film d’animazione a essere candidato all’Oscar per la miglior sceneggiatura originale. Quell’anno Lasseter vinse il Premio Special Achievement, un Oscar speciale, per la regia di Toy Story: la categoria Miglior lungometraggio d’animazione, ancora non esisteva.

Nuova vita all'animazione
«Quando io ho iniziato questo lavoro l'animazione era praticamente morta – spiega Lasseter - la Disney realizzava un film ogni tre, quattro anni, tutti gli studios chiudevano i reparti cartoon e vendevano gli archivi alle tv, l'animazione era relegata alla programmazione del sabato mattina e al pomeriggio dopo scuola - racconta Lasseter - noi eravamo convinti che i cartoon non fossero solo una cosa per bambini e dopo aver visto la rivoluzione fatta da Coppola, Scorsese, Lucas, Spielberg nell'intrattenimento live action volevamo fare lo stesso per l'animazione. Il successo di Toy Story ci ha dato la conferma che eravamo sulla strada giusta. Sono molto orgoglioso di cosa abbiamo fatto con la computer animation perché si ha una sola occasione per fare una buona impressione e con Toy Story l'abbiamo fatta».