Silvana Pampanini, operata d'urgenza al Gemelli di Roma
L'attrice 90enne, simbolo della bellezza italiana nel mondo, ha dovuto subire due operazioni all'addome e rimarrà in terapia intensiva almeno 48 ore
ROMA - E' stata ricoverata d’urgenza, Silvana Pampanini, l'attrice 90enne è stata trasportata al Policlinico Gemelli di Roma e operata per un problema addominale. L'annuncio è stato fatto in diretta da Barbara D'Urso che ha interrotto straordinariamente la trasmissione Domenica Live e si è collegata al telefono con Paolo Limiti che ha specificato: «Silvana era lucida quando le hanno detto quello che andava fatto, ha detto: «Fate pure, fate tutto quello che dovete fare». È entrata molto tranquillamente in sala operatoria. Ha dato quindi l'ok lei stessa, così come ha posto le firme e le autorizzazioni a procedere». La Pampanini rimarrà in terapia intensiva per almeno 48 ore, i medici le stanno riservando tutte le attenzioni necessarie per una paziente della sua età.
La donna e l'attrice
Di famiglia veneta trapiantata a Roma da tre generazioni, nipote della famosa cantante d'opera Rosetta Pampanini, si diplomò all'istituto magistrale e al conservatorio musicale di Santa Cecilia. Era ancora una studentessa quando a sua insaputa la maestra di canto la iscrisse al concorso di Miss Italia rilanciato a Stresa nel settembre del 1946 dopo la pausa bellica. Nonostante la vittoria ufficiale di Rossana Martini le vivaci proteste del pubblico determinarono l'assegnazione del premio ex aequo anche a Silvana. Questo concorso di bellezza la lanciò nel mondo del cinema. Bellezza statuaria, «Silvanella»- così la chiamava Alberto Sordi, che le fatto recitare la parte di sé stessa nel film «Il Tassinaro» - simbolo di romanità e celebre anche per le sue numerose comparsate televisive, è stata una delle interpreti principali del cinema italiano negli anni Quaranta e Cinquanta, protagonista, tra gli altri, dei film «Bellezze in bicicletta», «47 morto che parla» con Totò e «La bella di Roma» di Luigi Comencini.
Un simbolo della bellezza italiana
La Pampanini iniziò la carriera come interprete di pellicole musicali e acquisì una popolarità crescente tramite i settimanali illustrati e i cinegiornali. Suo padre, inizialmente contrario alla carriera della figlia come attrice, lasciò il proprio lavoro e divenne il suo abile agente. Nella prima metà degli anni cinquanta, poco prima che Sophia Loren e Gina Lollobrigida raggiungessero una grande notorietà, la Pampanini è stata il simbolo della bellezza italiana più rappresentativo a livello mondiale assieme a Lucia Bosè e Silvana Mangano.