20 novembre 2019
Aggiornato 20:00
Cinema novità

Crimson Peak il nuvo horror di Guillermo Del Toro

Un horror gotico tinto, come sottolinea il titolo, di cremisi. Del Toro ci porta in una tetra Germania dell'800 e ci coinvolge negli intrighi di una misteriosa coppia di innamorati

ROMA - E' in uscita oggi, 22 ottobre, Crimson Peak il nuovo film di Guillermo Del Toro, regista messicano tra gli sguardi più interessanti del cinema di finzione (Il labirinto del Fauno, Hellboy). Mia Wasikowska e Tom Hiddleston sono protagonisti di una relazione molto pericolosa fra i fantasmi, nel thriller gotico.

Il cremisi
Il cremisi è il nome della tonalità di rosso che fa da simbolo di tutta la trama di Crimson Peak. Siamo nell’Ottocento, la giovane e aspirante scrittrice Edith Cushing (Mia Wasikowska) si risveglia nel cuore della notte da tremendi incubi, intanto porta avanti la sua carriera da aspirante scrittrice e vive col facoltoso padre. Un giorno dalla Cumbria (Inghilterra) arriva gentile ed elegante Sir Thomas Sharpe (Tom Hiddleston) alla ricerca di fondi per una macchina d’estrazione dell’argilla rossa cremisi, materia che invade la sua grande e fatiscente casa inglese. Tra Sharpe ed Edith scatta l’amore, e così la giovane si trasferirà nella dimora dell'uomo. Con loro convivranno l’enigmatica sorella di Sharpe, Lucille (Jessica Chastain), e degli opprimenti misteri che Edith vuole capire.

L'ambientazione solida e cupa
Del Toro ama raccontarci storie nere ma da questa oscurità emerge sempre una cosa limpida: la passione smodata, sincera e calda per la settima arte e per un certo cinema che prende per mano talvolta il fantasy e talvolta la fantascienza. Così in Crimson Peak troviamo tantissimi rimandi letterari, cinematografici e cinefili. «Il nazismo ha segnato indelebilmente questa terra, e le conseguenze si vedono purtroppo ancora oggi – spiega Del Toro - Di solito, quando decido di girare un film in America, lo faccio per lo spettacolo e il pubblico giovane, mentre questo film ha un tono spaventoso. Per le sue cave di argilla che risalgono dal sottosuolo macchiando la neve che circonda la zona, il luogo è anche noto con il nome di Crimson Peak, zona da cui un'entità misteriosa le aveva a suo tempo detto di tenersi alla larga. E poi si sente un amore per un certo tipo di film del passato "solido" fatto con ambientazioni costruite con materiale reale, di cui si possa percepire la fisicità attraverso i bei set di Thomas E. Sanders, animati da scricchiolii, ticchettii legnosi, insomma il repertorio audio della paura. È un film dedicato a un pubblico adulto, certamente R-Rated, molto sconvolgente e diverso da ciò che ho realizzato finora in lingua inglese.»