30 ottobre 2020
Aggiornato 03:30
Rivoluzioni e moda

Meravigliosa Mariah, la prima modella con il velo di H&M

Vive a Londra. E' stata scelta per la campagna «Close The Loop» di H&M che sensibilizza al riciclo degli abiti. E' musulmana, di origine marocchina e pakistana, e sta rivoluzionando il modo di vedere la bellezza

LONDRA - Ha 23 anni, ed è la prima donna che indossa il hijab (il tradizionale velo islamico) ad essere protagonista di una campagna pubblicitaria di H&M. Mariah Idrissi vive a Londra, è musulmana, e i suoi genitori sono del Pakistan e del Marocco. appare in un video per la campagna «Close The Loop», lanciata dal marchio per riciclare i vestiti. Secondo quanto scrive il Daily Mail, nella vita gestisce un salone di bellezza di ispirazione marocchina nella capitale inglese e ha un account Instagram con più di 4200 seguaci.

Vestiti come vuoi e ricicla i tuoi abiti
«Ostenta: sii chic» si legge nel video quando Mariah appare indossando un lungo blazer rosa, occhiali da sole, orecchino al naso e l'hijab in testa. La modella ha dichiarato a «Fusion» di aver iniziato a indossare il velo a 17 anni: «Si ha spesso l'impressione che le donne che scelgono di portare l'hijab siano ignorate dalla moda - ha detto - quindi è sorprendente che un marchio grande come H&M riconosca il nostro modo di indossare il velo». Il messaggio della campagna H&M è altrettanto chiaro: vestiti come vuoi, ma ricicla i tuoi abiti «Together we can close the loop», (insieme possiamo chiudere il cerchio). Infine il brand svedese invita tutti a lasciare abiti usati in uno dei propri negozi, per far sì che da essi possano nascerne di nuovi «riciclare anche una singola maglietta significa risparmiare 2100 litri d'acqua».

Un set speciale per Mariah
Per partecipare al video di moda Mariah Idrissi ha avuto il permesso dei genitori. Sul set le è stato dato il camerino privato ed il team del servizio fotografico era composto prevalentemente da donne; gli uomini presenti sono stati istruiti a non toccarla. I parenti in Pakistan e Marocco non hanno apprezzato l’esordio di Mariah nella moda. I commenti sui social network invece, sono quasi tutti positivi. Le critiche ovviamente non mancano: c’è chi pensa che l’esposizione fashion sia in conflitto con la religione. Ma nessun disse niente quando Mariah decise di aprire un salone di bellezza a Londra, specializzato in henné sul corpo, massaggi marocchini e cura delle mani.

L'islam e la moda
Con Mariah H&M ha catturato l’attenzione dei consumatori islamici. La moda prende sempre più piede tra i musulmani che nel 2013 hanno speso 266 miliardi di dollari per vestirsi con gusto, secondo Thomson Reuters. Tutti compratori che spenderanno quasi 500 miliardi entro il 2019. Donna Karan, Tommy Hilfiger e Mango già da qualche tempo propongono collezioni «Ramadan» specializzate per il pubblico islamico.