21 ottobre 2019
Aggiornato 00:00
Moda

Progetto Quid, riuso creativo e dignità

La fashion start up che unisce con la sua molletta da bucato la creatività della moda con il riuuso ed il lavoro di donne in difficoltà

VERONA - Ormai è più fashion della moda tradizionale! La moda etica ed il riuso creativo spopolano in un tripudio di start up che nascono per unire il valore di mercato con il valore sociale. E' il caso anche della molletta da bucato di Progetto Quid che è proprio il simbolo dell'unione di queste due cose.

RIUSO CREATIVO - Progetto Quid nasce due anni fa in Veneto dall'idea di Anna Fiscale e dell'amico Ludovico Mantoan di riutilizzare gli scarti e gli eccessi di magazzino delle grandi aziende locali e nazionali per farne qualcosa di nuovo. Riuso creativo e fare moda si sono uniti sin da subito con un risvolto sociale importante, infatti, gli abiti di Progetto Quid sono realizzati sartorialmente da donne con un passato difficile alle spalle: vittime di violenza, ex prostitute, ex detenute o affette da disabilità. Da questa attività loro hanno la possibilità di riscattarsi e ricominciare, producendo i capi giovani, freschi ed originali ma soprattutto unici di Progetto Quid. Capi unici perchè sono realizzati appunto dai materiali di recupero e quindi in una continua limited edition che varia a seconda della disponibilità del tessuto che viene fornito tra l'altro da aziende note del panorama fashion italiano come Calzedonia o Carrera. Borse patchwork, t-shirt con applicazioni, bracciali in tessuto fanno sempre parte delle collezioni Progetto Quid, tutte da scoprire.

IL QUID - E' proprio il caso di dire che sono collezioni con un Quid in più per la comunità, per i clienti e per i marchi partner. I capi sono venduti al momento nei due negozi del centro di Verona e Vicenza ed il progetto punta all'espansione in Italia. Al momento fanno parte di Progetto Quid oltre ai fondatori, un team di altri 4 ragazzi e 20 donne artigiane. Il passo in più sarà creare altri posti di lavoro!