25 aprile 2024
Aggiornato 13:00
L'iniziativa

Se una sera Michelle Obama ti invita a cena per parlare di moda...

La first lady ha invitato alla Casa Biaca i suoi stilisti preferiti e ha selezionato 150 studenti delle scuole di design di tutta America per il primo laboratorio di educazione alla moda.

WASHINGTON - Che ci fa un manichino al centro della East Room alla Casa Bianca? È l'ultima, curiosa, iniziativa di Michelle Obama. La first lady ha invitato i suoi stilisti preferiti direttamente "a casa" e ha selezionato 150 talentuosi studenti delle scuole di design di tutta America per il primo laboratorio di educazione alla moda. Cinque i workshop, dedicati al lavoro di gruppo, alla progettazione tecnica e modellistica, alla realizzazione di un blog di moda, alle abilità di scrittura e di comunicazione e alla fusione tra tecnologia e moda. Professori per un giorno sono stati nientemeno che Zac Posen, Sara Blakely, la fondatrice della Spanx, la casa di collant amata dalle star, Diane von Furstenberg e J.Crew Jenna Lyons. Special guest Anna Wintour: la direttrice di "Vogue" ha tenuto una lectio sull'importanza dell'industria della moda. «L'istruzione è la chiave di tutto», ha detto la Wintour agli studenti, che ha anche sottolineato come il mondo della moda sia un fantastico mercato che offre posti di lavoro e opportunità in tutto il mondo.

LA MODA CREA POSTI DI LAVORO - Michelle si è impegnata per offrire «una solida formazione» e ha invitato i ragazzi a «lavorare sodo e a non lasciare che dubbi e paure impediscano di loro di realizzare i propri sogni». Ma la strada verso il successo non è facile e richiede di essere «pronti a correre rischi». Insomma, il fallimento fa parte della crescita, ha detto la saggia Michelle. L'anno scorso gli americani hanno speso più di 350 miliardi di dollari in abbigliamento e calzature, e il settore impiega attualmente circa 1,4 milioni di lavoratori. Un gioiello da sfruttare. «La moda è molto più di un bel paio di tacchi o di un bell'orlo. Per molte persone in tutto il Paese è una gara a come sfamare le proprie famiglie».

STORIE DI SUCCESSO - La first lady ha portato anche esempi di storie di successo, come quella di Sara Blakely, appunto, che, dopo aver lavorato a Disney World, ha investito tutti i suoi risparmi (5mila dollari appena) per avviare l'azienda Spanx, brand strafamoso che oggi vende in oltre 50 Paesi. Tra una sessione e l'altra di studio, cupcakes di velluto rosso e toquitos di pollo, perché «anche il cibo deve essere cool». Per la serata la first lady non ha indossato il suo amato Jason Wu, ma un abito color zaffiro disegnato da una studentessa, Natalya Koval. Beh, quando si dice eleganza...