27 gennaio 2021
Aggiornato 14:00
Provocazione

Femen, attivista si spoglia durante la prima di «Everyday Rebellion»

Alla presentazione del documentario dei fratelli iraniani Arash e Arman Riahi sulla quotidiana rivoluzione non violenta di tanti movimenti sparsi per il mondo la leader femminista Inna Shevchenko ha mostrato ai fotografi il seno scoperto.

ROMA - Nuova azione provocatoria da parte delle Femen. A Roma, alla première del documentario «Everyday Rebellion - L'arte di cambiare il mondo», la leader del movimento femminista Inna Shevchenko ha mostrato ai fotografi il seno scoperto. Sul petto, la scritta «Everyday Rebellion», per esprimere la sua vicinanza al lavoro dei fratelli iraniani Arash e Arman Riahi sulla quotidiana rivoluzione non violenta di tutti quei gruppi di protesta sparsi in giro per il mondo.

5 ANNI DI LAVORO IN GIRO PER IL MONDO - «Everyday Rebellion» arriva dopo 5 anni di lavoro, dal 2009 al 2013, e racconta appunto gli atti e le strategie di movimenti di protesta lontani ma accomunati dalla lotta a favore dei diritti: dagli abusi del capitalismo agli sfratti che in Spagna hanno portato a una catena di suicidi, dalla negazione della libertà della donna ai regimi totalitari in Medioriente.

IN TOPLESS CONTRO LE DISCRIMINAZIONI - Tra le storie raccontate nel film, che vedremo nelle sale a partire dall'11 settembre, c'è anche quella dell'attivista ucraina, leader del movimento nato nel 2008 e divenuto famoso proprio per la pratica di manifestare in topless contro le tante discriminazioni sessuali. Soprattutto a Kiev e dintorni le Femen si fanno sentire, e vedere. Diverse le loro manifestazioni a favore della libertà delle donne e contro l'immagine dell'Ucraina ridotta a mera meta di turismo sessuale.