9 dicembre 2021
Aggiornato 07:30
Incendi in Piemonte

La mano dell’uomo dietro gli incendi in montagna: trovati inneschi nei boschi

Gli inneschi sono stati trovati a Mompantero e nel Pinerolese ma potrebbero riguardare anche altre zone tra cui Bussoleno. «Non sono professionisti, alcuni non hanno funzionato»

PIEMONTE - C’è la mano dell’uomo dietro ad alcuni degli incendi che in queste settimane hanno messo in ginocchio il Piemonte, bruciando migliaia di ettari di boschi. A confermarlo è il generale Antonio Ricciardi, Comandante Del Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare dell'Arma: «Abbiamo rinvenuto inneschi che non si sono attivati, siamo impegnati a individuare i responsabili dei roghi» è la dichiarazione ad Ansa.

GLI INNESCHI - Il generale ha effettuato un sopralluogo in alcune delle zone della Valsusa colpite dagli incendi, come Giaglione. Anche a Bussoleno il fuoco si è originato da un solo punto, il che lascia pensare all’origine dolosa, pur non essendoci ancora riscontri investigativi. Intanto, i carabinieri forestali Ala di Stura hanno denunciato a piede libero un soggetto che stava bruciando le foglie nel proprio terreno: l’uomo ha perso il controllo delle fiamme e solo l’intervento dei vigili del fuoco ha permesso di domare l’incendio.