9 dicembre 2021
Aggiornato 07:30
Appuntamenti

Eventi a Torino, 8 cose da fare giovedì 2 novembre

La città è in fermento per tutti gli eventi legati al design e all'arte in programma da questa giornata. Ecco tutto quello che c'è da sapere per non perdere gli appuntamenti migliori

TORINO – Arte e design sono al centro di questa giornate e dell'intera settimana grazie alle fiere che sono dedicate a 360 gradi alle novità e alla ricerca in questo settore. Non mancheranno appuntamenti con la musica e con il divertimento. Ecco i nostri consigli.

Flashback l'arte è tutta contemporanea
La fiera d’arte antica e moderna dal piglio contemporaneo Flashback è a Torino, al Pala Alpitour dal 2 al 5 novembre, con tema «In senso inverso», dal romanzo fantascientifico di Philip K. Dick. Anche quest’anno sono numerose le gallerie che, per la prima volta, vengono ospitate nel foyer centrale del Pala Alpitour, con una crescente presenza straniera. Flashback presenta una selezione di opere del Futurismo: sono presenti alcune tra le maggiori gallerie di arte moderna, con una selezione di opere di Boccioni, Severini, Russolo, Balla e dell’aeropittura futurista di Dottori e Tato; accanto alle opere, la galleria Aleandri Arte Moderna espone la sala da pranzo di Giacomo Balla, una chicca disegnata e realizzata da lui in persona. Flashback sostiene anche il progetto «Opera Viva in Barriera» di Alessandro Bulini, ispirata per quest’anno alle «Operette morali» di Giacomo Leopardi. Il mondo di Flashback è arricchito da diverse sezioni che esplorano la contemporaneità dell’arte: «Flashback_labs - Collecting the beauty», la collezione d’arte, dal museo e dalla galleria alla città, il progetto didattico per  le scuole primarie e secondarie; «Flashback _videos», la sezione dedicata alle immagini in movimento, che si concentra sulla forma narrativa del documentario poetico; «Flashback_sounds», canone per moto contrario, da Bach ai cantautori torinesi; «Flashback _talks», i talk di Flashback,  che hanno come caratteristica principale la diacronia; «Flashback _storytelling», progetto che promuove, attraverso la narrazione, la sensibilizzazione e il coinvolgimento diretto e attivo del pubblico. Per informazioni: 011 19464324, www.flashback.to.it, info@flashback.to.it.

Paratissima
La tredicesima edizione di «Paratissima - Superstition», nell’Ex Caserma «La Marmora», torna anche quest’anno dal 1 al 5 novembre. L'evento nasce a Torino nel 2005 come evento off di arte contemporanea e design e nel corso degli anni cresce e diventa un punto di riferimento per giovani talenti, inaugurando gli appuntamenti di Napoli, Cagliari in Italia e Skopje, Lisbona in Europa. In 13 anni di attività sono migliaia gli artisti emergenti italiani e stranieri che hanno esposto le loro opere, e centinaia di migliaia gli appassionati e i semplici curiosi che hanno visitato le edizioni torinesi, nazionali e internazionali. Tuttavia 5 giorni di evento non sono sufficienti per accompagnare e far crescere i talenti emergenti e farli conoscere, ne occorrono 365 per inventare nuove vetrine reali e virtuali, servizi mirati anche utilizzando nuove tecnologie e momenti di crescita, formazione e approfondimento per appassionati e nuovi collezionisti. Nasce per questo la prima serie di «Multipli d’arte», opere in serie a tiratura limitata realizzate espressamente per la campagna di quest’anno e accessibili a un pubblico più vasto. Se la campagna andrà in porto vi sarà la possibilità di sostenere le spese di produzione degli artisti, di realizzare nuove serie di multipli e di avere le risorse per far muovere i primi passi al Paratissima Art Production Center. Per informazioni: www.paratissima.it.

Paratissima Off
Paratissima si fa ancora più grande. Oltre ad invadere la città con il progetto «Art in the City» che porta l’arte nelle attività commerciali di Torino, quest’anno Paratissima anima la notte torinese grazie a «Paratissima OFF», l’after party realizzato in collaborazione con Opilec Music. Dall’1 al 5 novembre, due locali simbolo della movida sabauda, Magazzino sul Po e Pop (ex Lavanderie Ramone), ospiteranno una line-up curata dall’etichetta discografica indipendente all’insegna delle sonorità disco, Chicago house & Detroit Techno. Ticket: 8 euro. Presentando il ticket d’ingresso a Paratissima, si avrà diritto a uno sconto di 3 euro sul costo del biglietto.

The Others Art Fair
The Others presenta la nuova sezione «Specific». 15 realtà internazionali per la nuova sezione della fiera: 15 interventi site e context specific per l’ex Ospedale Regina Maria Adelaide di Torino. 15 realtà italiane ed europee, ma anche da Stati Uniti, Marocco, Giappone, per unire visioni centrali e periferiche e creare un percorso inedito. Dopo il successo dell’apertura del piano terra dell’ex Ospedale Regina Maria Adelaide nell’edizione 2016, The Others svela al pubblico nuovi spazi della struttura e conferma la sua identità di fiera che mette l’arte in relazione e in gioco con i luoghi della città, connotati dal punto di vista storico e architettonico. A questo si accompagna un’attività di ricerca che si rivolge a spazi giovani e sperimentali, unendo gallerie e realtà non profit italiane e internazionali portatrici di ricerche curatoriali autonome, che possano cogliere l’invito a interagire con l’unicità degli spazi dell’ex Ospedale. L’edizione 2017 di The Others, dal 2 al 5 novembre, continua anche a riflettere sul tema del nomadismo culturale, non solo come cifra distintiva dell’identità della fiera, ma come terreno di indagine delle direzioni della creatività contemporanea. Il tema è declinato quest’anno nella sua relazione con la tecnologia, all’interno di una nuova edizione di Roundtable intitolata «Mediascapes». Nuove geografie e confini tecnologici nell’arte contemporanea. Per informazioni: 011 850660, www.theothersfair.com, theothers@theothersfair.com.

Arte urbana
Quest'anno l'AC Hotel Lingotto di Torino si tingerà di un'esplosione di colori, arte urbana, cocktail experience, stanze trasformiste e speech di grandi artisti. Dal 2 al 4 novembre, un'esperienza a 360 gradi che unisce clubbing, mixology e visual art per offrire il meglio di uno dei festival più importanti sulla scena Europea. «For a vibrant future» sarà il tema dell'edizione 2017 di «Absolut Symposium»: interazione con le opere e percorsi sonori e visivi si alternano a esperienze multi sensoriali, tra sapori vibranti e il design di esclusive bottiglie Limited Edition. Quest'anno il pre Festival vede protagoniste quattro secret room per quattro diversi cocktail style e quattro diverse installazioni ad alto tasso creativo, dove il protagonista di ogni opera sarai tu. Non potete mancare alla «Forgotten Room» che celebra la street-art come strumento creativo e responsabile per la rigenerazione urbana. La stanza nasce dalla collaborazione tra Absolut e Forgotten, il progetto che valorizza architetture dimenticate nel cuore di Roma con interventi di arte urbana. La secret room ospiterà una life-performance dell’artista Flavio Melchiorre. Acquistando uno dei nostri special drink contribuirete a supportare il loro progetto. Una mostra pop-up con il meglio delle Limited Edition da tutto il mondo, workshop e tanta musica contribuiscono a trasformare un hotel in un vero e proprio percorso creativo che ti condurrà fino al cuore pulsante della serata: il Club To Club.

Club to club festival internazionale
E' la diciassettesima edizione di Club To Club, il più importante festival italiano di avanguardia e nuovo pop che presenta, dall’1 al 7 novembre, un programma di assoluta qualità. Dopo l'Opening Gala di apertura alla Reggia di Venaria con il debutto italiano dei Visible Cloaks e il live show di Bill Kouligas, le rinnovate Ogr Torino ospitano il sassofonista Kamasi Washington, il duo formato dal producer inglese Powell e dal fotografo Wolfgang Tillmans e altri ancora. Sempre alle Ogr i Kraftwerk, pionieri tedeschi della musica elettronica, portano in anteprima italiana la loro serie di concerti in 3D «The Catalogue – 1 2 3 4 5 6 7 8». Al Lingotto le esibizioni di grandi artisti e stelle emergenti: il cileno-statunitense Nicolas Jaar, il maestro della techno minimale Richie Hawtin, il visionario Arca (per la prima volta live in Italia), l'australiano di base in Islanda Ben Frost, il britannico Bonobo, l'attesissimo progetto avantpop italiano Liberato, la dj di Chicago The Black Madonna e moltissimi altri. Per informazioni: www.clubtoclub.it, info@clubtoclub.it.

Pop art
La Gam di Torino, proseguendo l'attività di valorizzazione del proprio patrimonio, presenta al pubblico un nuovo allestimento di opere della Pop Art italiana provenienti dalle proprie collezioni. Attraverso una scelta di circa sessanta opere tra dipinti, sculture e video, questo percorso intitolato «Vero Amore» come l'omonima opera di Mario Schifano del 1962, riflette sulla vicenda storica della Pop Art in Italia. Il percorso espositivo illustra le differenti declinazioni di stile degli artisti, tra cui Franco Angeli, Mario Ceroli, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Sergio Lombardo, Fabio Mauri, Pino Pascali, Salvatore Scarpitta, Mario Schifano. Sul versante piemontese, questa presentazione raccoglie opere di Antonio Carena, Piero Gilardi, Aldo Mondino, Ugo Nespolo, Michelangelo Pistoletto. Sullo sfondo, tra le tante altre proposte in mostra, volte anche a presentare importanti esiti collaterali, non dichiaratamente Pop ma contestualizzabili in quella temperie di sviluppo e ricerca, vi sono presentati esempi delle ricerche pioneristiche di Mimmo Rotella e Enrico Baj. Per informazioni: 011 4429518, www.gamtorino.it, gam@fondazionetorinomusei.it.

Jazz
Al Jazz Club Torino dalle 21.30, «Icefire Quartet» in concerto. Sul palco torna il grande jazz californiano degli anni Quaranta. Tromba e flicorno: Cesare Mecca; Sax tenore: Gledison Zabote; Contrabbasso: Matteo Piras; Batteria: Alessandro Minetto. Partendo dalla scelta della formazione, ovvero il caratteristico quartetto «pianoless» nel quale l’armonia è chiarita solo dall’interazione tra le singole voci, viene proposta una rilettura creativa del linguaggio (impropriamente, a detta dei suoi più illustri esponenti) etichettato come «cool», cercando di restituirne integralmente le suggestioni senza che questo in alcun modo soffochi la creatività dei musicisti. www.jazzclub.torino.it.