29 agosto 2025
Aggiornato 16:00
Giallo al Santa Croce di Moncalieri

Sabato i funerali di Sara e della sua bimba nata morta, Chieri prepara l’ultimo saluto

Saranno tutte e due in chiesa, l’una di fianco all’altra. A pochi metri ci saranno il marito e padre e Mattia, il primogenito della famiglia rimasto senza mamma a soli quattro anni

TORINO - La Procura di Torino ha dato il nullaosta per i funerali di Sara Festa e di sua figlia Giorgia. Per le due, morte a nove giorni di distanza l'una dall'altra, la prima all’ospedale Molinette, la seconda al Santa Croce di Moncalieri, l’ultimo saluto è stato fissato per sabato 6 maggio alle ore 10.15 nella chiesa di San Luigi Gonzaga a Chieri. Saranno vicine le bare delle due vittime a pochi metri dal marito e padre e da Mattia, il primogenito della famiglia rimasto senza mamma a soli quattro anni.

Le autopsie
Il via libera è stato dato dopo che l’anatomopatologo Valter Declame ha svolto l’autopsia sui due corpo. Il tutto è avvenuto venerdì scorso, anche se si è ancora in attesa dei risultati. Intanto il marito di Sara Festa, Roberto Masala, ha dato incarico all’avvocato Claudio Strata di dare incarico a un perito di parte, il ginecologo Marco Marzi di Milano, per analizzare gli esiti delle autopsie. In particolare quello che si cercherà di capire è se sia la donna che la bambina potessero essere salvate, magari accorgendosi prima della «sindrome di Hellp», un insieme di manifestazioni di una patologia della gravidanza, potenzialmente pericolosa per la vita.

L’avvocato della famiglia
Secondo il legale a cui si è affidato Roberto Masala la tragedia poteva essere evitata, per questo ha consigliato di rivolgersi a un ginecologo quale perito di parte. Sara Festa è morta all’ospedale Molinette, ma a Torino, si apprende dalle parole dell’avvocato, era arrivata già in condizioni disperate e con un quadro clinico compromesso che ha comportato un ematoma epidurale e la disseccazione dell’aorta.