Nomadi in piazza Crispi, Chiara Appendino: «Nessun degrado»
Avrebbero solo cambiato lato della strada i camper che stazionano ormai da lungo tempo in piazza Crispi: si riaccende così nuovamente il malcontento dei residenti. In merito parla la Sindaca Chiara Appendino
TORINO - Cambia il lato della piazza ma la musica è sempre la stessa: il problema dei camper dei nomadi che stazionano in piazza Crispi appare ancora lontano dall'essere risolto. Questi infatti si sarebbero solamente spostati dal lato opposto della strada. La questione è stata portata all'attenzione della prima cittadina, Chiara Appendino, in Sala Rossa. La sindaca, dopo aver ringraziato gli uomini della polizia municipale per il lavoro di controllo che svolgono quotidianamente, ha illustrato il caso: «Al momento, non sono state accertate situazioni di degrado nell'area», ha concluso Appendino, «in caso si manifestino, interverremo».
Residenza in piazza Crispi
Dai controlli effettuati è emerso che uno dei proprietari dei camper, un cittadino nomade di origine slava, sarebbe effettivamente residente in piazza Crispi. L'affollamento di altri veicoli che sostano nell'area sarebbe invece dovuto alla presenza di amici e parenti in visita all'uomo. Qualora si manifestino infrazioni, gli agenti della polizia municipale, costantemente a lavoro per monitorare la zona, sono pronti a intervenire, fa sapere Appendino.
Il mercato della piazza
Il problema principale viene a galla nei giorni in cui ha luogo il mercato di zona: il mercoledì e venerdì pomeriggio. I camper, stanziati attualmente sotto la tettoia della piazza, sono costretti a spostarsi per lasciare spazio alle normali attività di vendita e andare a parcheggiarsi in altre zone della città, per fare ritorno in piazza a mercato finito e riposizionarsi nello stesso punto.