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Donnarumma: «Mi scuso con i tifosi. Maturità? L'anno prossimo, lo prometto»

Il portiere dopo il rinnovo con il Milan: «Mi dispiace perquelli che si sono sentiti traditi, ma nella mia testa non c'è stato quello. Sono stati Fassone e Mirabelli ad aver voluto fortemente mio fratello Antonio»

MILANO - «Mi scuso con i tifosi, anche perché ho letto cose che non volevo. Non volevo assolutamente ferirli e spero che le cose tornino come prima». Così Gianluigi Donnarumma si augura di mettersi alle spalle la bufera di critiche ricevute nelle scorse settimane, mentre trattava il rinnovo del contratto con il Milan, siglato finalmente ieri. Prima di firmare autografi e posare per selfie con gli oltre 50 sostenitori, fra cui molti bambini, che lo hanno atteso all'ingresso di Casa Milan, il 18enne portiere ha parlato de iprossimi obiettivi in rossonero («Quello di quest'anno è tornare in Champions») e ha voluto precisare che «sono stati Fassone e Mirabelli ad aver voluto fortemente» suo fratello Antonio, che a sua volta ha firmato un quadriennale e sarà una delle sue riserve. «Per me - ha detto Gianluigi Donnarumma - è motivo d'orgoglio, perché siamo molto legati e saremo in stanza assieme a Milanello. Anche i nostri genitori saranno contenti».

Rivolgendosi ai tifosi il portiere ha detto: «Sono contentissimo e orgoglioso di essere al Milan: sono nato e cresciuto qui, dentro di me mai ci sono stati dubbi. Mi dispiace per quei tifosi che si sono sentiti traditi, ma nella mia testa non c'è stato quello. Ringrazio i tifosi per avermi sempre sostenuto in questi due anni».  Il diciottenne garantisce di voler sostenere fra un anno l'esame di maturità cui nelle scorse settimane aveva invece rinunciato. «Certo - assicura - e ringrazio anche il ministro dell'Istruzione per la lettera che mi ha scritto: prometto che l'anno prossimo sarò ragioniere. Mi dispiace, ma non mi sentivo pronto a farlo per tutto quel che è successo. So che la famiglia ci tiene ed è stata male per questa scelta: l'anno prossimo farò la maturità».