2 marzo 2021
Aggiornato 05:30
Sport

Variazione delle quote nelle scommesse sportive: come interpretarle

Il mercato del betting negli ultimi anni è in costante crescita e coinvolge sempre più appassionati dello sport

Pallone calcio
Pallone calcio Pixabay

Il mercato del betting negli ultimi anni è in costante crescita e coinvolge sempre più appassionati dello sport che non intendono limitarsi a guardare, ma desiderano sentirsi coinvolti e direttamente interessati dagli esiti dei match. Nella maggior parte dei casi, quantomeno per il nostro Paese, parliamo di scommesse sul calcio, che occupa il 60% del mercato.

Annualmente si spendono oltre 10 miliardi di euro fra scommesse nelle sale da gioco e online. Nel corso del 2020 ovviamente è stato il mercato del web ad accogliere la quasi totalità delle puntate, visto che le attività per le scommesse sono rimaste chiuse (e lo sono ancora) per gran parte dell’anno.

Il crescente giro d’affari generato dalle scommesse online ha fatto sì che sono stati aperti sempre più portali: oggi come oggi, quindi, c’è un’offerta davvero molto ampia online. Ovviamente non sono tutti i siti sono uguali, è quindi indispensabile selezionare con meticolosità e attenzione il proprio bookmaker di fiducia.

Quello giusto dovrebbe di certo garantire la sicurezza dei dati sensibili, assicurare pagamenti puntuali, chiarezza delle condizioni di utilizzo e variazioni di quote quanto più possibile limitate. La questione delle quote è importante nel settore perché è sulla base di queste che si individua l’ammontare in caso di vincita.

Variazioni di quote: cosa sono e da cosa dipendono?

Le quote sono il valore decimale che definisce l’ammontare in caso di vincita. Sono, diciamo, l’espressione statistico - matematica di quanto un evento può verificarsi o meno. In altre parole è una quantificazione probabilistica. Tanto è maggiore la quota, tanto più alto sarà il premio, tanto è di fatto più difficile che si realizzi un evento. Le quote, essendo di fatto una probabilità, sono soggette a variazione in base al mutare delle condizioni.

Sono molti i fattori che possono incidere sulle quote, cioè sugli esiti di una partita: bastano condizioni climatiche sfavorevoli, un infortunio, un cambio tecnico, eventi che possono incidere sulla tranquillità e sulla concentrazione dei calciatori. In alcuni casi le quote cambiano anche se si genera un alto volume di scommesse su una relativa quota.

In base a quanto detto, quindi, è possibile dire che viene dato un «prezzo» ad ogni cambiamento di situazione che viene comunemente indicato come «variazione di quota». Per fare delle puntate convenienti è opportuno ricercare le migliori quote sul mercato e le più stabili.

Come si calcola la quota

Intendete fare una scommessa per il campionato di calcio attualmente in corso? È importante innanzitutto sapere come si calcolano le quote per le scommesse di Serie A (il metodo è uguale per tutte le quote, comunque). Il calcolo non è complesso. In sostanza si fa il prodotto di tutte le quote inserite in bolletta e lo si moltiplica poi per la puntata fatta.

A questo valore va aggiunto quanto previsto, se previsto, il bonus offerto dal bookmaker. Anche in questo senso è bene scegliere il migliore disponibile, evitando quelli con rapide variazioni di quote, anche perché spesso parliamo di cambiamenti in negativo, cioè a sfavore dello scommettitore.