22 settembre 2018
Aggiornato 03:00

Serie A: recuperi lampo per Milan-Genoa e Samp-Fiorentina

La Lega Calcio ha individuato le due possibili date per i recuperi dei due incontri rinviati a seguito della tragedia di Genova.
Gattuso con Calhanoglu
Gattuso con Calhanoglu (ANSA)

MILANO - Sono stati in tanti a storcere la bocca alla notizia divulgata nel pomeriggio di ieri del rinvio di Milan-Genoa e Sampdoria-Fiorentina, dopo gli sconcertanti eventi della vigilia di Ferragosto e il crollo del ponte Morandi con decine di vittime e dispersi. Non perchè la tragedia non meritasse un momento di riflessione, quanto perchè forse sarebbe stato più opportuno fermarsi tutti, oppure in alternativa giocare e magari devolvere una parte dell’incasso delle varie partite in beneficenza alle famiglie delle vittime e dei tanti sfollati rimasti momentaneamente senza casa.
Ma tant’è, ormai la decisione è presa ed è inutile continuare a rimuginare.

Recuperi immediati
Piuttosto si discute in Lega sulle varie opzioni sul tavolo per i recuperi dei due incontri rinviati. L’idea che inizia a prendere corpo è quella di giocare subito, possibilmente già nella prossima settimana, in maniera tale da non falsare il campionato fin dall’inizio. Perchè mentre per la partita tra Sampdoria-Fiorentina, entrambe fuori dai circuiti europei, trovare una data disponibile non dovrebbe essere troppo complicato, in casa Milan, con l’imminente inizio dell’Europa League, la questione recupero si complica.
Ecco quindi le ipotesi al momento più probabili: Milan-Genoa in campo martedì 21 agosto, Samp-Fiorentina mercoledì 22.

Il caso Calhanoglu
Si attendono naturalmente i pareri dei quattro club interessati, quindi la conferma ufficiale.
Massima attenzione a Milanello sulla questione recupero anche per quella squalifica che pende sul capo di Hakan Calhanoglu fin dall’ultimo giornata dello scorso campionato. Se Milan-Genoa si giocasse nella prossima settimana, il turco sconterebbe la sanzione contro i rossoblu di Ballardini, altrimenti Gattuso sarebbe costretto a rinunciare al suo numero 10 nel prossimo turno di campionato, in casa del Napoli e di Carlo Ancelotti, in programma sabato 25 agosto.