23 ottobre 2018
Aggiornato 07:00

Milan: Leonardo, Maldini e la ricerca del direttore sportivo

Proseguono i cambiamenti in seno alla dirigenza rossonera. Le sorprese potrebbero non essere ancora finite
Paolo Maldini e Leonardo: a loro il compito di rilanciare il Milan
Paolo Maldini e Leonardo: a loro il compito di rilanciare il Milan (ANSA)

MILANO - Dall'avvento del fondo Elliott al timone della società, nell'ambiente milanista si respira aria nuova: ritrovate disponibilità economiche, progetto ambizioso a medio-lungo termine ed una struttura dirigenziale molto più chiara e definita rispetto all'inconsistente era cinese, durata per fortuna lo spazio di un sospiro, peraltro quasi bastevole ad estromettere il Milan dall'Europa. A capo dell'area tecnica è arrivato Leonardo, un dirigente che negli anni ha dimostrato eleganza, intelligenza e capacità, e che in poco più di due settimane è riuscito a portare a Milanello niente meno che Gonzalo Higuain, strappato alla Juventus assieme alla promessa Mattia Caldara, in cambio dello scontento Leonardo Bonucci. E poi, ecco il grande ed atteso ritorno di Paolo Maldini che riabbraccia il Milan dopo 9 anni e che come dirigente collaborerà a stretto contatto proprio con l'ex compagno di squadra Leonardo.

Nuovi profili

Ora sembra che nell'organigramma societario milanista servano solo un direttore sportivo ed un amministratore delegato, ultimi tasselli mancanti nell'attuale dirigenza dopo il defenestramento di Massimiliano Mirabelli e Marco Fassone. I nomi sono tanti per entrambi i ruoli, ma, soprattutto per quanto riguarda la figura del direttore sportivo, la proprietà rossonera sta iniziando a valutare l'ipotesi di non avvalersi di un ulteriore elemento, considerando la piena sintonia di Leonardo e Maldini, oltre alla loro competenza in ambito sportivo.

Idee

Pur non essendo prettamente loro il ruolo di direttore sportivo, i due ex calciatori rossoneri potrebbero ricoprire più o meno assieme tale compito. Il Milan riflette e valuta: Maldini, ad esempio, non ha ancora l'abilitazione per il ruolo di direttore sportivo e, come accaduto per Mirabelli, il rischio è che un lavoro preciso ma diverso dalle competenze, possa non esse svolto al meglio dai protagonisti. Per cui restano sempre in piedi le ipotesi legate a Sean Sogliano, a Cristiano Giuntoli e al ritorno di Maiorino, anche se l'idea di affidare l'intera area sportiva al duo Leonardo-Maldini si fa sempre più stuzzicante.