16 novembre 2018
Aggiornato 23:00

Milan-Bacca: pazza idea

Il colombiano rientrerà a Milanello dopo il prestito al Villarreal ed il suo futuro appare ancora incerto
Carlos Bacca, attaccante colombiano del Milan in prestito al Villarreal nell'ultima stagione
Carlos Bacca, attaccante colombiano del Milan in prestito al Villarreal nell'ultima stagione (ANSA)

MILANO - Il Milan si è appena radunato a Milanello per preparare la prossima stagione che dovrà essere quella del rilancio, anche a fronte delle complesse vicissitudini societarie e dell'esclusione dalle coppe europee che la Uefa ha imposto e che il ricorso al Tas di Losanna potrebbe capovolgere. Al timone dei rossoneri c'è sempre Gennaro Gattuso, subentrato a Vincenzo Montella lo scorso 27 novembre, e per la prima volta alla guida della squadra sin dal ritiro estivo; un Gattuso apparso concentrato e cattivo, determinato a raggiungere quegli obiettivi che fin dalla scorsa stagione il Milan si era prefissato. Nella conferenza stampa di presentazione, il tecnico calabrese ha parlato dei suoi calciatori, pretendendo da tutti il massimo impegno e la massima ferocia per riscattare un'annata negativa, compresi anche quegli elementi ai margini del progetto tecnico milanista.

Idea estrema

Fra questi c'è Carlos Bacca che sta rientrando dopo aver disputato i mondiali in Russia ed essere risultato decisivo in negativo con la nazionale colombiana, non avendo realizzato neppure una rete ed avendo fallito il calcio di rigore decisivo contro l'Inghilterra agli ottavi di finale. Il centravanti sudamericano ha disputato l'ultima stagione al Villarreal in Spagna in prestito e, mancando ancora l'accordo fra il club iberico ed il Milan, tornerà a Milanello unendosi al ritiro assieme ai compagni, pur con la convinzione di ripartire al più presto per la medesima destinazione dalla quale proviene. Su questo punto, però, Gattuso è stato chiarissimo: "Bacca torna al Milan ad allenarsi e si dovrà comportare come gli altri, allenandosi al massimo pensando di rimanere in rossonero e non pensando solo a quando andrà via». Una frase sibillina e giustissima, adatta peraltro a qualsiasi professionista, ma una frase che potrebbe nascondere una realtà estrema, al momento di difficile realizzazione ma che a fine mercato potrebbe invece tornare d'attualità, ovvero la possibile permanenza di Bacca al Milan.

Convenienza

 I rossoneri sono infatti impegnati a reperire un bomber di spessore internazionale, ma considerando le difficoltà societarie e le parole di Mirabelli ("Prenderemo un grande nome solo se ci farà fare il salto di qualità"), piuttosto che effettuare un acquisto "alla cieca", non è detto che Gattuso si accontenti di Bacca, nel tentativo di rilanciarlo e renderlo nuovamente il centravanti che alla sua prima stagione milanista aveva comunque realizzato 20 reti. Un'idea al momento complessa, anche perchè il colombiano di tornare a vestire la maglia rossonera non ne ha alcuna voglia, ma tutto sommato neanche da escludere a priori nella convulsa estate del Milan.